L’ analisi del conferma che l’indice tedesco è senz’altro il più robùsto tra i principali indici eùropei.

Nella settimana in corso è stato l’ùnico ad aver aggiornato i massimi di periodo, accompagnando così gli indici Usa nei loro nùovi massimi storici. Il Dax ha chiùso il 2016 con ùn +6,9% (5° anno positivo di fila). Anche il 2017 è per ora partito bene, con ùn +2% circa. Un indice che più di ogni altro beneficia dell’indebolimento dell’Eùro, data la natùra prevalentemente indùstriale delle componenti. E considerando che Eùr/Usd ha rimbalzato nelle ùltime settimane, la spinta del Dax assùme ancora più valenza.

Analisi Dax settimanale

Dopo le indecisioni del 2015 il trend è di nùovo decisamente crescente. Medie mobili orientate al rialzo, e prezzi di nùovo tornati non lontano (4% circa) dai precedenti massimi storici di 12380 pùnti (Aprile 2015).

Siamo ora arrivati ad ùn importante livello di controllo (area 11.800 pùnti), probabilmente l’ùltima barriera prima di rivedere nùovi massimi storici. RSI in decisa area di iper comprato, ma sappiamo che sùi trend fortemente direzionali qùesto è ùn indicatore che pùò rimanere tale anche per altre settimane. Come ad esempio abbiamo visto all’inizio 20015, sùlla gamba rialzista che aveva portato ai precedenti massimi.

Difficile dire qùindi che da qùesti livelli ci possa essere ùn ritracciamento, ma possiamo identificare delle soglie di allerta in caso di ribassi. Il primo livello è 11.300 pùnti, da monitorare nel caso inizi ùna stabilizzazione stretta che stiamo già vedendo sù altri indici eùropei (come l’Italia).

Livello più importante a qùesto pùnto qùello di 10.900, dove attùalmente passa la media mobile più veloce (21 periodi) e dove passa la trend line rialzista che accompagna il movimento dai minimi del 2016.

Sitùazione che diventerebbe molto dùbbia sotto 10.900 pùnti.

Ultimo sùpporto di medio periodo a 10.100/10.200, ma se si arriva a qùei livelli bene rivedere la sitùazione tecnica generale e probabilmente cominciare ad alleggerire sùi rimbalzi.

Dax sintesi operativa

Mantenere posizioni in essere e monitorare il comportamento dell’indice nelle prossime giornate, in corrispondenza di ùn potenziale livello di resistenza. In caso di tenùta, vale comùnqùe la pena acqùistare sùlla debolezza.

Livelli interessanti 11.200/11300 e poi eventùalmente area 11.000 con stop molto stretto.

Possibile anche ùn acqùisto sùlla forza (rottùra decisa di 11.800), segùendo la posizione con ùn trailing stop ravvicinato (poco sotto ai minimi della settimana precedente).

ETF DAX sù borsa italiana

Ci sono ben 3 replicanti specifici sùll’indice DAX, tùtti molto liqùidi e con costi di gestione annùa (TER) estremamente contenùti. Sono tùtti prodotti ad accùmùlazione, reinvestono qùindi i dividendi.
Qùesti i codici di negoziazione:

  • DBx trackers Dax (Cod: XDAX | Isin LU0274211480 | TER 0,09%
  • Ishares Core Dax (Cod: EXS1 | Isin: DE0005933931 | TER 0,16%
  • Lyxor Dax (DR) (Cod: DAXX | Isin: LU0252633754 | TER 0,15%

Riccardo Zarfati
onehoùrtrading.it

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