Aurora Leone, Europei in The Jackal tra valori e ironia - Tv Italia24
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Aurora Leone, Europei in The Jackal tra valori e ironia – Tv

“È chiaro che non capiamo niente di calcio?” È questa la domanda ironica che i componenti del gruppo di comici videomaker web star tornano più volte, alla conferenza stampa di “Europei in casa Lo Sciacallo”, le dirette di RaiPlay in cui Ciro Priello, Fabio Balsamo, Aurora Leone, Claudia Napolitano, Simone Ruzzo e Gianluca Colucci, alias “Fru” di uno studio, installato come sala del polo produttivo Rai di Napoli, conteranno ironicamente le partite di calcio degli Europei, insieme agli ospiti, in sette appuntamenti, esperti di calcio e non solo . Si parte l’11 giugno alle 21, con l’esordio dell’Italia all’Europeo contro la Turchia (insieme a The Jackal ci saranno, tra gli altri, Carolina Morace, Michela Giraud e Stefano De Martino), per poi proseguire 16 giugno. Giugno ore 21 (Italia Svizzera) e 20 giugno ore 18 per Italia-Galles. Un riassunto di ogni storia sarà disponibile sulla piattaforma. Inevitabile che molte domande dei giornalisti si concentrino su Aurora Leone, e sulla controversa ica di un paio di settimane fa legata alla Nazionale Cantanti e al Partito del Cuore, che ha portato alla querela contro l’attrice di Gianluca Pecchini, ex dirigente generale della squadra . “Io e tutti noi preferiamo non commentare le recenti dichiarazioni, perché sono stata cattiva come qualsiasi ragazza di 22 anni in questa situazione. I ragazzi lo sanno, mi hanno supportato molto. Quello che è successo è grave, il mio ho già detto apertamente la verità. Ora, poi, con la querela, la corte si esprimerà”, spiega. Non ci può essere “un contesto migliore di questo per ricominciare, per parlare di calcio e di tutti i valori, come l’amicizia e l’inclusione, che ci uniscono”. Quello che conta negli Europei “Non credo sia tanto l’aggettivo maschile ma il concetto di selezione – aggiunge – che accomuna tutti, nessuno escluso”. Come gruppo “siamo sempre stati abituati ad andare avanti, voltando pagina – racconta. Alla domanda se pensa che la polemica possa influenzare lo spettacolo -. Così come il progetto è nato da lontano, anche la nostra coesione viene da lontano”. Gli Sciacalli hanno già creato per RaiPlay nel pieno della pandemia So Much Not Equal, un programma per raccontare “quei giorni difficili. Con ironia e leggerezza, è stato un grande successo – ricorda Elena Capparelli, direttrice di RaiPlay e Digital -”. di questo programma subito dopo Sanremo e lo abbiamo confermato a metà maggio. Non c’entrano le polemiche delle ultime settimane, noi siamo qui per raccontarvi un progetto nuovo, innovativo e sperimentale “che è nato per seguire gli europei in” un clima leggero e con voglia di stare insieme. Il gioco “continua ad essere l’asse centrale, noi ci giriamo per commentarlo e rimaniamo al nostro posto, volendo divertire – dice Claudia Napolitano -. Chi di noi è super stufo del calcio non ci vedrà, ma siamo contenti, altrimenti fa una brutta figura”. Dopo un periodo in cui siamo stati tutti lontani, “vogliamo ricreare l’atmosfera di un gruppo di amici che guardano la partita sul divano”, aggiunge Simone Ruzzo. Una prova generale per uno show televisivo più strutturato? “Rispetto alle altre nostre incursioni – risponde – questa, ovviamente, è una sorta di primo approccio totalmente incentrato su di noi”. L’intenzione è “trasmettere la leggerezza dello sport e i valori che deve trasmettere, mettendo in luce anche il ruolo dei tifosi – sottolinea Fabio Balsamo -. Dobbiamo aiutare la squadra soprattutto nei momenti di difficoltà. Basta fare mariti e mogli ipercritici ed esigenti”. La Gialappa’s Band sarà tra le fonti di ispirazione? “Siamo i loro tifosi – dice Ciro Priello – ma ci muoveremo in un altro modo, anche perché loro erano in voce mentre noi saremo in video”. Infine, arrivando al potere dell’ironia riguardo alla denuncia di negligenza, Aurora Leone sottolinea: l’ironia «è fondamentale, è la nostra vita, anche se in alcune situazioni penso che non basti».