Cedolare secca: novità in arrivo per le attività commerciali

17

Negli ultimi mesi l’Agenzia delle Entrate ha notificato numerosi atti di rettifica sugli affitti che coinvolgono locatori che hanno optato per la cedolare secca e conduttori esercenti attività d’impresa. La risoluzione 50/E dello scorso 17 maggio conferma questa linea aprendo alla possibilità che l’inquilino sia un’impresa, ma solo per la cedolare prevista per le locazioni commerciali dalla legge 145/2018.

Come riportato da Il Sole 24 Ore, la norma base (l’articolo 3 del Dlgs 23/2011) non affronta la questione del requisito soggettivo del conduttore. Lo individua invece soltanto per il locatore, prevedendo che il regime agevolato si applichi per le persone fisiche in alternativa alla tassazione del reddito fondiario, che non riguarda gli immobili delle imprese e dei professionisti. Nella stessa norma, poi, viene disposto che la cedolare secca non si applichi alle “locazioni effettuate nell’esercizio di un’attività d’impresa o di arti e professioni”.