Come verificare se il tasso del mutuo è usurario e il contratto nullo

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Anche se mai come nell’ultimo anno i tassi applicati ai prestiti e ai mutui sono stati così bassi, è sempre consigliabile prestare attenzione a ogni dettaglio del contratto per verificare se i tassi d’interesse applicati possano rientrare nella categoria di quelli usurari. Cominciamo col dire che un tasso si può definire usurario se supera i valori dei tassi soglia fissati dalla legge antiusura n.108/96.

Più precisamente, un finanziamento si può definire usurario quando il suo Tasso effettivo globale medio (Tegm) supera i valori dei tassi soglia che vengono pubblicati trimestralmente dalla Banca d’Italia. Nel calcolo del tasso, come sancito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 23192 del 4/10/2017, vanno inclusi gli interessi applicati alle rate del mutuo, quelli di mora, le eventuali penali, le spese e gli altri oneri…