Notizie Roma

Concerti a Roma fino al 24 aprile: al Monk 3 Allegri Ragazzi Deceduti & Cor Veleno, Le Orme al Parco, compleanno alla Casa del Jazz

#Concerti #Roma #aprile #Monk #Allegri #Ragazzi #Deceduti #Cor #Veleno #Orme #Parco #compleanno #Casa #Jazz

MARTEDI’ 19 APRILE

Cantautori/Massimo Giangrande e Giorgio Moretti live al Parco

Romano, annata 1973, tanti periodi passati tra Francia e Inghilterra, Massimo Giangrande e un cantante e autore e un ricercatore instancabile di emozioni, ha un ricco catalogo di brani che puntano su introspezione e  sapore per la melodia. Ha cooperato con molti musicisti in festival e rassegne, si e ispirato a americano come Jeff Buckley, Nic Drake, Elliott Smith, ma e come solista che ha messo a fuoco il suo personale stile. On the road dal 2008, mescola musica d’autore, folk, blues ha alle spalle 4 album, l’ultimo per i quali e Beehives of Resistance, del 2021, del quale propone certune canzoni in versione acustica, nella rassegna Retape, insieme al pianista e compositore Andrea Biagioli.

APPROFONDIMENTI

Apre la serata un altro cantante e autore romano: e Giorgio Moretti, 25 anni, uno dei più giovani esponenti della scena capitolina, ha reso pubblico da poco il suo 1º album, Quasi mai, e si e messo in luce con una serie di singoli di notevole successo. Fresco dell’uscita del suo nuovo singolo Ho paura, Moretti e in sintonia con i sentimenti e le sensazioni delle nuove generazioni e cerca costantemente nuovi temi e nuove armonie per dar corpo alle proprie visioni musicali, un pop con ritmi dance e melodie sognanti.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Sala Sinopoli, ore 21

Jazz/All’Alexanderplatz le Night Tales con tanti solisti

Si chiamano “Alexanderplatz Night Tales” e in una sola serata propongono 3 diverse formazioni, protagonisti il sassofonista Maurizio Giammarco e il pianista e vocalist argentino Natalio Mangalavite. La 1ª band e Around Monk e insieme a Giammarco vede sul palco la vocalist Camilla Croci, i chitarristi Andrea Spiridigliozzi e Rosario Moricca, il bassista Great Mudiare e il batterista Mattia Mauttini. La seconda, Around Swallow, schiera i sax di Giammarco e di Luca Padellaro, le chitarre di Basilio Roselli e Anna Bielli, il contrabbasso di Niccolò Maurizi e la batteria di Sergio Mazzini. E la 3ª, il Latin Louis Combo, vede accanto a Natalio Mangalavite le voci di Veronica Dito, di Gala Benito Lluesma e di Emanuela Traverso, la chitarra di Michele Mattia Frascà, il contrabbasso di Emanuele Macculi e la batteria di Gianmario Bonanomi. Farete tardi ma non eccessivamente.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, ore 21

Musica/Omaggio a Grant Green del trio di Gianluca Figliola

Il trio del chitarrista Gianluca Figliola, sul palco con Lewis Saccocci all’orgasno Hammond e Francesco Merenda alla batteria, rende omaggio a Grant Green, chitarrista della Blue Note Records deceduto nel 1979, e torna il suo lavoro, dalle prime incisioni in stile tipicamente hardbop al suo periodo più creativo dove si avvalse della ritmica di John Coltrane fino all’ultima fase dove si concentrò sul jazzfunk, tanto da essere ritenuto uno dei padri dell’acid jazz.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21.30

Blues/Andy’s Corner al Charity Cafè

Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta tutti i martedì il suo progetto solista acustico per voce, chitarra e armonica: un viaggio nella migliore musica anglo-americana (blues, rock, country…) in particolar modo degli anni ‘60 e ’70, ma non solo.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

MERCOLEDI’ 20 APRILE                               

Jazz/All’Alex per le Night Tales 3 band in cartellone

Secondo incontro con le Alexanderplatz Night Tales, protagonisti il folto Jazz Voice Lab del pianista Vittorio Solimene, del contrabbassista Roberto Sanguigni e del batterista Emiliano Caroselli (con le voci di Anita Guarino, Alice Aimo, Grace Donaldson, Mariella Palomba, Alma Pandini, Roberta Rosone, Alice Pacchiarotti e Ludovica Legrottaglie), il Modern Jazz Originals del pianista Stefano Sabatini, con il chitarrista  Giovanni Cretella, il contrabbassista Vincenzo Quirico e il batterista Daniel Besthorn, e il Fusion LExperimentalab del contrabbassista Luca Bulgarelli, con il chitarrista Lorenzo Reggio, il pianista Ernesto Schinella e il batterista Vincenzo Protano. Pure qui serata lunga ma doc.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Canzone d’autore/Stefania D’Ambrosio canta Umberto Bindi al Parco

Ritorna all’Auditorium Parco della Musica Stefania D’Ambrosio, che e stata l’ultima corista dello scomparso Umberto Bindi e da anni ne ripropone le canzoni, operazione che ha compiuto pure con Fabrizio De Andrè. Questa serata tocca appunto a Bindi, del quale ricorre il centenario della nascita, e Stefania lo fa con gli arrangiamenti del pianista Michele Micarelli in un mix di suoni e colori che la vocalist restituisce all’ascolto rileggendo melodie più o meno note, scelte secondo un filo conduttore che riporta all’essenza della musica d’autore. Un concerto tutto da vivere, con Micarelli, Antonello De Lisi alle chitarre, Francesco Gasparini al contrabbasso e Evandro Gabiati alla batteria.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 21

Jazz/All’Elegance un tributo di Emanuela Maglione alla grande Carmen McRae

Accompagnata dal suo trio (Manny Fioretti al pianoforte, Marco Zenini al contrabbasso e Riccardo Gambatesa alla batteria) la vocalist romana Emanuela Maglione propone un tributo al catalogo di Carmen McRae, una delle più influenti jazz vocalist del secolo scorso, scomparsa nel 1994. Quello di Carmen era un viaggio che puntava su un’abilità veramente unica nell’interpretazione e veicolazione del testo, nel combinare la proiezione delle connotazioni emotive delle canzoni con una brillante intelligenza musicale. E la progettazione di Emanuela ripropone scelte e arrangiamenti selezionati dall’ampia e ricca discografia della cantante americana, a cui il jazz vocale mondiale e grande debitore.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21.30

Blues/Al Charity Cafè jam con i Taxi Blues

Il suo nome èBlues Jam & Friends” l’incontro di questa serata per la jam session coordinata dalla band dei Taxi Blues, ossia il vocalist Angelo Auciello, Emiliano Guidi al piano e all’ Hammond, Luca Amici al contrabbasso e Mario Damico alla batteria. Come sempre, tutti i BluesMan e le BluesWoman che frequentano il sodalizio sono invitati a salire sul palco del Charity.

Charity Cafè, via Panisperna 68, charitycafe.it, 06-47825881, ore 22

GIOVEDI’ 21 APRILE

Jazz/All’Alexanderplatz il trio del pianista Simone Sala

Il trio del pianista Simone Sala,  con Lorenzo Mastrogiuseppe al contrabbasso  e Oreste Sbarra alla batteria, nasce idealmente nel 2008, durante gli anni di residenza in Usa del suo leader, ma si concretizza realmente solo al in Italia dell’artista, nel 2010, dopo un innamoramento con il Latin Jazz e in particolar modo con il pianismo vulcanico di Michel Camilo. Il trio diventa una formazione richiestissima grazie oltretutto alla particolarità del catalogo e all’esplosività trascinante del combo e di un genere musicale dove l’elemento ritmico e preponderante. In catalogo sia brani originali, composti dallo stesso Sala, che rielaborazioni di alcuni dei pezzi più rappresentativi della usanza sudamericana, con un occhio di riguardo, oltre che alla realizzazione di Michel Camilo, pure a quelle di Chick Corea, Paquito de Rivera, Herbie Hancock e pochi altri. In quasi 15 anni di attività il trio ha al suo attivo oltre cinquecento concerti sia in Italia che in America, Asia e Messico, oltre a diverse apparizioni tra tv e radio sia locali che nazionali, e all’incisione di due album, Duende (2011) e Notes (2014).

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21 

Jazz/Una notte con la voce di Francesca Dottarelli

Per gli incontri della serie “Jazz Voice” e di scena la vocalist Francesca Dottarelli,  che offre una serata tra standard del jazz e classici della bossanova in un’atmosfera piacevole e vibrante. E’ un incontro di amici in musica, con il pianoforte di Sebastian Marino che accompagna e dialoga con la voce di Francesca e il sax di Christian Vilona.

Charity Cafè, charitycafe.it, 06-47825881, via Panisperna 68, ore 22

Jazz/All’Elegance tutto Morricone in jazz

Un concerto con il miglior catalogo di Ennio Morricone, ripensato e improvvisato in chiave jazz moderna, sempre rispettando l’atmosfera autentica e solenne di uno dei più grandi compositori del nostro tempo. Da Il Buono, il brutto e il cattivo, passando per The Mission e terminando con i recenti lavori per Quentin Tarantino, alle colonne sonore si somma la riproduzione di tagli di sceneggiatura tratti dalle scene più belle dei film, che faranno da cornice a questo viaggio contemporaneo nell’universo della musica e del cinema d’autore. Uno show musicale e multimediale nato sul palcoscenico del Teatro Parioli di Roma, che ha alle spalle ben 3 anni di attività nelle più importanti rassegne della capitale. La formazione vede Igor Marino al sax tenore, Edoardo Liberati alla chitarra, Dario Piccioni al contrabbasso e Federico Chiarofonte alla batteria.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21.30

Jazz/Alla Casa festa di compleanno con il violino di Anais

Cominciano questa serata con il concerto della violinista Anais i celebrazioni per il diciassettesimo compleanno della Casa del Jazz. Italiana di Biella, annata 1993, gia nella top-ten dei migliori talenti della rivista Musica Jazz del 2020, Anais si muove tra le sonorità del jazz, del rock, della world-music, dell’avanguardia e della sperimentazione. E’ una musicista con tutte le carte in regola e questa serata propone il suo nuovo album Solitudo, sfera che coglie di sorpresa per la pluralità di voci: Solitudo il titolo, solista lo strumento. Eppure Anais, in questa nuova opera, sola non lo e mai veramente, neanche sul palco: grazie all’uso di effetti, loop station e sovraincisioni, le corde del violino (sia elettrico sia acustico) si moltiplicano fino a raggiungere volumi orchestrali. Il catalogo trae spunti da testi letterari, ricordi o considerazioni sulla vita contemporanea e i brani, legati saldamente uno all’altro per quanto diversi tra loro, rivelano pure le molteplici influenze musicali di Anais, che annovera nel suo background esperienza di studio ed esecuzione di musica classica e barocca, folk, world music, pop, progressive rock, fusion e jazz.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

VENERDI’ 22 APRILE

Rock/Al Parco ritornano Le Orme, leggenda del nostro progressive

Hanno fatto insieme a poche altre band la storia del nostro progressive rock: sono Le Orme, formazione nata a Marghera nel 1968, con 22 dischi alle spalle, collaborazioni e sodalizi con Peter Hammill, leader dei Van der Graaf Generator, con i Genesis e via di questo passo, una serie di tour in mezzo mondo (inclusi due festival di Sanremo) e successi di ogni genere. Oggi sono rimasti in 3, vale a dire il batterista Michi Dei Rossi (on the road dal 1967), il tastierista Michele Bon (dal 1990), il vocalist, bassista e chitarrista Luca Sparagna (dal 2021) e il tastierista Federico ‘Tich’ Gava (dal 2009 al 2012 e poi dal 2020). Buon divertimento.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 21

Etnojazz/Alla Casa il basso di Dario Piccioni con l’oud di Mauro Sigura

I percorsi dell’etnojazz dai credibili aromi mediterranei, intrapreso nei primi dischi dal trio del contrabbassista Dario Piccioni, continua a prendere nuovi sentieri grazie al prezioso contributo di Mauro Sigura all’oud, ospite in questo nuovo viaggio ai bordi del confine.

Piccioni e un bassista jazz romano che ha studiato tra Roma e Bruxelles e si e diplomato al Berklee College of Music di Boston, e la sua musica ha influenze che vanno dal jazz alla world music, dalle musiche del mediterraneo al progressive rock, alternative pop, musica brasiliana, improvvisazione, contemporanea. Ha cooperato con artisti jazz di fama internazionale come Ralph Towner, George Garzone, Perico Sambeat, Philip Catherine, Maria Pia De Vito, Rosario Giuliani, Danilo Rea, Rita Marcotulli, Ettore Fioravanti, Eddy Palermo e molti altri, e questa serata presenta la progettazione Limesnauta 2022, in quartetto con il torinese  Mauro Sigura. che dopo la laurea in filosofia si dedica alla chitarra e al bouzouki, tracciando un percorso artistico tramite il blues, il jazz e la world music. Con Dario e Mauro suonano il pianista Vittorio Solimene e il batterista Michele Santoleri.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Funk Jazz Soul/L’Italian Groove Collective live all’Elegance

L’Italian Groove Collective e il nuovo collettivo nazionale dei professionisti uniti dalle sonorità funk-soul-jazz: un vero e proprio marchio che rappresenta i migliori musicisti professionisti italiani che come denominatore comune hanno il groove e il soul come ritmi innati.

La formazione riunisce ben 54 musicisti che si sono riuniti nell’Italian Groove Collective per dare voce a un genere, uno stile musicale, un ritmo che siamo abituati a chiamare groove. Gli artisti italiani che formano il collettivo sono di grande fama ed esperienza nei palchi più prestigiosi, hanno al loro attivo molteplici pubblicazioni che vanno dal pop al soul al jazz con la partecipazione di alcuni outsider stranieri legati all’Italia. Sul palco, questa serata, trovate i sassofonisti Costantino “Kosta” Ladisa e Donato Sensini, il chitarrista Danilo Riccardi, il bassista Matteo Carlini e il batterista Andy Bartolucci.

Il collettivo intende proporre il proprio catalogo dal vivo creando un movimento nazionale dove, a seguito della zona di esibizione, sia prevista la partecipazione dei tanti artisti locali che hanno aderito al progetto. Il catalogo spazia tra brani originali e reinterpretazioni inedite in chiave soul/funk di brani di Herbie Hancock, Miles Davis, Grover Washington Jr., David Sanborn, Marcus Miller a versioni di classici della musica soul (Michael Jackson, Marvin Gaye, Stevie Wonder e tanti altri).

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21.30

Musica/Corde Brasiliane all’Alexanderplatz

Il chitarrista Gianluca Persichetti e Massimo Aureli alla chitarra a 7 corde, uniti da un’amicizia pluriennale e da una passione per la musica brasiliana che condividono da sempre e che fa sì che siano considerati tra i principali esecutori italiani di questo genere, presentano la progettazione “Corde Brasiliane”, che esplora i principali stili della Musica Popolare Brasiliana (bossanova, samba, choro, maxixe, forrò, barao) in modo personale e suggestivo. Le loro chitarre vi condurranno in un viaggio emozionante e unico nei tanti ritmi del paese sudamericano.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21 

Jazz/Al Cotton Club ritorna Gianni Mazza con il suo MAZZABumBum 

Al “MAZZABumBum” si balla si canta si ride e si possono portare cibi propri (dove permesso): e così che il maestro e pianista Gianni Mazza, romano, annata 1944, gia partner di Renzo Arbore, Little Tony, Stefano Rosso, Loy e Altomare, i Cugini di Campagna e tanti altri, presenta il suo spettacolo, nel quale si mescolano jazz, swing, canzoni e oltretutto una robusta neo di ridere e di divertirsi. Con la sua formazione (lui al piano, Mario Caporilli alla tromba, Walter Fantozzi al trombone, Ludovico Angelome’ al sax tenore e Giordano Panizza al contrabbasso) offre brani italiani famosi e meno famosi e pezzi in altre lingue (ma questo avverrà nel momento didattico dove il pubblico si cimenterà nella traduzione simultanea dei testi) con il preciso intento di svagarsi. L’unico che non ride mai però e proprio Mazza, perché lui vorrebbe fare musica e basta, o come minimo questo vuol farci credere. Buon divertimento.

Cotton Club, via Bellinzona 2, www.cottonclubroma.it 349-0709468, questa serata e domani, ore 22

Jazz/Arriva Trisonic, la progettazione di Fabrizio D’alisera

Il suo nome è Trisonic il nuovo progetto e album del baritonsassofonista Fabrizio D’alisera, che in trio con Stefano Nunzi al contrabbasso e Andrea Nunzi alla batteria, spiega lui, «crea un flusso che sgorga direttamente dalla uso del pianoless jazz trio». La progettazione composto e arrangiato da Fabrizio e in bilanciamento tra complessità armonica e pulsione ritmica primitiva,e si basa su essenzialità, percussività e dialogo, le 3 che compongono il suono di questo album che viene presrentato dal vivo.

Charity Cafè, charitycafe.it, 06-47825881, via Panisperna 68, ore 22

SABATO 23 APRILE

Rap & Rock/Cor Veleno e 3 Allegri Ragazzi Deceduti live al Monk

É uscito da pochi giorni Meme K Ultra, il sfera che vede al lato i re del rap Cor Veleno e i rocker 3 Allegri Ragazzi Deceduti. E’ un album di tutto rispetto, fatto di panorami musicali cinematografici, considerazioni sul presente, visioni su futuri probabili, vecchi apparecchiature robotizate, donne lottatrici, groove funky, chitarre distorte e melodie indimenticabili, e il titolo e un gioco di parole che l’ascoltatore deve scoprire da solo. Questa serata le due formazioni sono sul palco del Monk per proporre dal vivo il frutto del loro lavoro, un crossover musicale e geografico tra due pilastri di genere, uno dell’hip hop e l’altro del rock indipendente, nel quale le due band hanno superato i rispettivi ruoli stilistici e musicali creando un mondo artistico nuovo. Cor Veleno e 3 Allegri Ragazzi Deceduti si sono frequentati a Roma dal 2019 con l’idea di fare qualche cosa insieme. Session in studio e scambi in remoto hanno portato a un sound inedito, del quale e figlio il Meme K Ultra, frutto diell’incontro fra la provincia italiana e la capitale.

«L’idea di fare una manciata di canzoni insieme è nata in maniera molto spontanea – spiega Davide Toffolo dei TARM. – Ho abitato a Roma per un po’ di anni e volevo fare un sfera con un gruppetto rap, perché è la musica che mi piace di più, tra quella della capitale. Una volta ero a una serata di cumbia, altro genere di cui sono molto appassionato, e per caso lì ho incontrato Grandi Numeri, vale a dire Giorgio Cinini, che già conoscevo di vista: e nata un’amicizia e l’idea di collaborare». Nel sfera sono presenti diversi artisti invitati: Mimosa Campironi, la cantautrice/attrice de la 3ª guerra mondiale, il chitarrista Adriano Viterbini, Metal Carter – il death Lord del rap italiano – con la sua inconfondibile voce, e un fantasma: quello dello scomparso Remo Remotti, meraviglioso poeta senza freni, intrinsecamente hip hop e veramente alternativo.

Insomma, i 3 Allegri Ragazzi Deceduti sono considerati tra i pilastri della scena indipendente italiana, i Cor Veleno sono tra le formazioni rap più importanti, ispiratori di gran parte della nuova scena musicale. Come perderseli quando sono al lato sia in un sfera che il un concerto?

Monk Club, monkroma.it, 06-64850987, via Giuseppe Mirri 35, ore 21.45

Cantautrici/Antonella Vitale presenta al Parco Segni Invisibili

Antonella Vitale, vocalist e cantautrice cresciuta alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio, presenta dal vivo il suo 8º album: intitolato Segni Invisibili offre una sintesi del suo percorso artistico. «I segni invisibili sono le tracce del mio passato, le tante piccole vite che ho vissuto. C’e nell’album il mio background musicale che va dal jazz al soul al blues, fino ad arrivare al pop e alla musica brasiliana – dice – e l’insieme di questi stili ha tessuto la trama della mia sensibilità artistica. Sono nata e cresciuta nel periodo dove la musica era il vessillo di una compagnia in piena rivoluzione culturale, a cavallo degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, e ne rifletteva tutto il fermento innovativo e l’ideologia politica. Erano gli anni della contestazione giovanile e delle avanguardie, e dunque devo esserne stata influenzata, sebbene inconsapevolmente. Dentro ci sono otto brani, per i quali sei originali e due cover, che ho inciso con Francesco de Rubeis (batteria), Andrea Colella (contrabbasso) la mia amica Danielle di Majo (sassofoni e flauto) e Gianluca Massetti (pianoforte, tastiere e arrangiamenti). Un grazie speciale va proprio a quest’ultimo, che ha dato al progetto il sound che avevo in mente, rivelandosi un musicista di grande talento e versatilità, e a Stefano Isola di Arcipelago Studio, fonico sensibilissimo grazie al quale ritengo che la resa del suono di questo album sia di altissimo livello».

Aprono la serata i B.I.T., duo formato da Manuela Pasqui e Danielle Di Majo che portano sul palco il loro 1º album insieme, Come again, un dialogo particolare tra piano e sax con brani sia originali che della usanza classica: una sinergia unica, il fraseggio di ispirazione shorteriana e la propulsione del suono del sax hanno profuso energia e dinamismo al duo, sempre alla ricerca di lirismo, di senso.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 21

Jazz/Alla Casa un album di Simone Alessandrini sul tema della follia

Il suo nome è Mania Hotel il nuovo lavoro discografico del sassofonista Simone Alessandrini, realizzato con la sua formazione Storytellers per la Parco della Musica Records. E’ un concept album interamente intitolato al tema della follia dove Alessandrini ha raccolto 5 storie realmente accadute, certune già note e altre che ha vissuto personalmente: la storia di Marina Luz, la bambina abbandonata nella jungla e cresciuta dalle scimmie, il Dr. Semmelweis il salvatore delle madri, il lamento d’amore di Attilio, la questione delle libertine, snaturate, irose rinchiuse nei manicomi nel ventennio fascista, il giorno di ordinaria follia in un bar dove viene scagliata la ferocia contro un nemico invisibile. Storie accadute in epoche diverse ma che hanno in comune la fragilità dell’identità dell’essere umano e di come questa possa essere cancellata dalla società stessa.  Mania Hotel è un posto indefinito, contenitore di 5 stanze che ospitano identità inespresse. Ma c’è una presenza che le attraversa, che parla con loro e che può decidere la loro permanenza in quel luogo. Questa presenza non è altro che il tempo stesso, che stabilisce la linea fra normalità e follia, che fa da Giudice e da guaritore. Con Simone Alessandrini (alto sax, karaoke toy) ci sono il trombettista Antonello Sorrentino, Federico Pascucci al sax, tenore e al turkish clarinet, Riccardo Gola al basso e al synth bass e Riccardo Gambatesa alla batteria, ospite il chitarrista Giacomo Ancillotto.
Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Blues/Al Charity la Two Man Band, Venturi & Scifoni con Di Giuseppe

Una Two Man Band composta dal vocalist e chitarrista Paul Venturi, uno dei maggiori esponenti del blues nel nostro paese con il suo stile primitivo e viscerale, e da Simone Scifoni, pianista di ragtime e boogie woogie, tutti e due gia invitati dell’International Blues Challenge a Memphis, Tennessee, diventa un trio con l’arrivo di Andrea Di Giuseppe e della sua armonica. Venturi, da anni attivo sulla scena italiana e internazionale, e una figura ormai piuttosto rara tra i bluesman: il suo chitarrismo e le sue liriche vocali trasmettono il linguaggio afroamericano degli anni 30, che solo ad intermittenza va via da spazio a accenni di spiritual: e il pianeta di Blind Willie Johnson, Fred McDowell, Charlie Patton e altri pionieri del blues prebellico. Scifoni sta lavorando molto in Italia e all’estero, e in grado di suonare contemporaneamente più strumenti, dalla batteria e dalle percussioni al banjo, alle chitarre a 3 o 4 corde, alla lap steel e altri strumenti etnici. Da qui la definizione Two Man Band, che appunto vede i due con svariati strumenti al seguito, suonati spesso in modo simultaneo, e questa serata con la parteipazione dell’armonica di Di Giuseppe.

Charity Cafè, charitycafe.it, 06-47825881, via Panisperna 68, ore 22

Jazz/All’Alexanderplatz il quartetto della vocalist Joy Garrison

Ritorna il quartetto della vocalist Joy Garrison, newyorkese ma ormai romana d’adozione e figlia del grande Jimmy Garrison, per anni storico contrabbassista nel quartetto di John Coltrane. Joy si muove fra jazz, gospel, soul, blues e funk, ha cantato in diversi paesi, ha cooperato con Barney Kessel, Cameron Brown, Billy Heart, Ronnie Matthews, Hank Jones, Kevin Hubanks, Alberta Hunter, Gianni Ferrio, Giovanni Tommaso, Fabrizio Aiello, Riccardo Biseo, Giovanni Tommaso, Gianni Ferrio, Bruno Biriaco, Renzo Arbore, Zucchero, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti, James Senese e tanti altri. E’ in quartetto con Claudio Colasazza al pianoforte, Francesco Puglisi al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Dance/Con gli Adika Pongo si balla al Cotton Club

La band degli Adika Pongo (la vocalist Francesca Silvy, il sassofonista Costantino Ladisa, il chitarrista Alberto Lombardi, il batterista Andrea Merli, il bassista Alessandro Benedetti, il tastierista Alessio Scialò e il percussionista Pablo Enrique Oliver), fondata nel 1994 dal cantante e autore Niccolò Fabi, tiene viva la uso della sfera music con una dance che mescola pop, soul, black music e sapori anni Settanta. Il gruppo porta in Italia e in Europa quella dance che era suonata da formazioni come gli Earth Wind & Fire, gli Chic, Sisters Sledge, Barry White, Kool & The Gang e tanti altri, e questa serata ritorna live al club romano.

Cotton Club, via Bellinzona 2, www.cottonclubroma.it 349-0709468, ore 22

DOMENICA 24 APRILE

Jazz & Siclia/Manuela Ciunna presenta all’Alex l’album ’Nzuccarata

La vocalist e cantautrice Manuela Ciunna, vincitrice del concorso Seme Bettinardi – Nuovi Talenti del Jazz Italiano 2018, presenta dal vivo il nuovo album ‘Nzuccarata, il suo 3º lavoro discografico: un omaggio alla Sicilia che nasce dall’esigenza di un ritorno alle origini. Dopo aver approfondito il linguaggio del jazz e la pubblicazione di due dischi dedicati alla cultura brasiliana, indaga sui suoni della sua terra e decide di reinterpretare alcuni dei brani più noti della canzone popolare siciliana. Scrive così un passo in dialetto che darà vita all’intero progetto discografico, attraverso l’uso di quel linguaggio viscerale e più autentico che mette in rilievo la propria identità siciliana. Lo fa con otto brani, sei canzoni popolari, un canto da lavoro dei salinari di Nubìa e la composizione originale Vicè” scritto da Manuela e con la tromba di Fabrizio Bosso. La scelta dei brani e un intimo viaggio nella Sicilia per raggiungere luoghi e artisti che hanno contrassegnato la storia culturale e personale dell’artista augustana, brani noti della usanza siciliana ma che nuovamente prendono una nuova forma, adattati da Manuela per essere riportati alla luce con una veste più contemporanea.

Il viaggio inizia da Agrigento con la celeberrime Vitti Na Crozza, del maestro agrigentino Franco Li Causi, e Malarazza, passando per Licata con Cu ti lu dissi, omaggio a Rosa Balistreri, in una versione del tutto nuova rispetto alle precedenti e che fa fede alla passione coltivata da anni di Manuela per la musica brasiliana e con il flauto di Nicola Stilo. Raggiunge Palermo in stile New Orleans con Pirati a Palermu, testo del poeta Ignazio Buttitta, e l’area di trapani con il Canto dei Salinari di Nubìa, un canto da lavoro dei salinari di Augusta, città natale dell’artista. L’itinerario si conclude a Catania con Stranizza d’Amuri di Franco Battiato e la celebre mattinata E vui durmiti ancora del poeta Giovanni Formisano e del musicista Gaetano Emanuel Calì. Manuela Ciunna (voce, cori e arrangiamenti) e accompagnata da Paride Pignotti alle chitarre, Seby Burgio al pianoforte, Edoardo Petracci al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Etno Music/La Calabria Orchestra in concerto all’Auditorium

«Siamo una grande band, i rappresentanti dei migliori gruppi e artisti calabresi su un unico palco. Un grande spettacolo pensato, suonato, intrecciato e costruito con i grandi musicisti della nostra terra.  Un progetto musicale che raccoglie tutti i più grandi successi della musica del sud e in particolar modo di quella calabrese in un unico spettacolo»: si descrive così la Calabria Orchestra, 19 musicisti diretti da Checco Pallone (gia percussionista e tamburellista nella Compagnia Calabrese di canto Popolare), formazione nata per collaborare con artisti nazionali e internazionali, per far crescere i musicisti della regione e per promuovere la musica della usanza della Calabria. Di base al Conservatorio di Cosenza, e un progetto che esalta la cultura e la musica del sud, un collettivo che sta lavorando per la musica made in Calabria e rappresenta tutta la regione, con professionisti, suonatori identitari e folk, giovani musicisti e ballerini, strumenti jazz amalgamati a quelli della usanza popolare, ritmi mediterranei fusi con la tarantella, voci calde e appassionate affiancate a chitarre di ogni genere.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 19.30

Jazz/Alla Casa il trio Pieranunzi-Del Fra-Gatto

Per celebrare i 17 anni della Casa del Jazz arriva alle 21 una straordinaria realizzazione originale: a raccontare la storia del jazz italiano al suo massimo livello sarà il trio Reunion, che mette al lato dopo molti anni, per la speciale occasione, 3 giganti del jazz italiano gia legati nel corso degli anni ’80 da un’esperienza comune presso il leggendario Chet Baker, e segnati indelebilmente da essa per tutto il resto delle loro carriere: sono il pianista Enrico Pieranunzi, il contrabbassista Riccardo Del Fra e il batterista Roberto Gatto. Roba buona. E alle 11 del mattino vi aspettano nel parco, con ingresso gratuito, il Jazz Campus Kids e le Junior Orchestras dirette da Massimo Nunzi.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 11, ore 21

Notizie Roma

Articoli simili