Notizie Economia

Crollo partite Iva: -16.600 in 5 anni. Rovigo e Vicenza già in difficoltà.

#Economia
L’economia del Veneto sta subendo una contrazione nel numero di partite IVA attive nella regione. Secondo uno studio condotto dall’Ufficio studi della Cgia, tra il 2019 e il 2023 il numero di lavoratori autonomi è diminuito di 16.600 unità, corrispondenti al 3,5% in meno rispetto al periodo precedente.

Al momento, la regione conta 462.300 partite IVA attive, un dato significativo che, nonostante la contrazione, pone il Veneto al terzo posto in Italia per il numero di lavoratori autonomi, preceduto solo dalla Lombardia e dal Lazio.

In un contesto nazionale in cui il numero di lavoratori autonomi sta tornando ad aumentare dopo il periodo pandemico del 2020, il Veneto si distingue per una tendenza opposta, mostrando una continua diminuzione nel numero di partite IVA.

Questa tendenza può essere interpretata come una sfida per l’economia veneta, che potrebbe essere influenzata da diversi fattori, tra cui la ristrutturazione del tessuto economico regionale, i cambiamenti demografici e le condizioni di mercato.

La diminuzione del numero di partite IVA potrebbe avere impatti significativi sull’economia locale, influenzando la dinamica del mercato del lavoro e la vitalità dell’imprenditoria nella regione.

Al fine di comprendere appieno l’impatto di questa tendenza e sviluppare strategie per sostenere l’attività imprenditoriale nel Veneto, potrebbe essere necessario condurre ulteriori studi e analisi approfondite.

In conclusione, la diminuzione delle partite IVA nel Veneto rappresenta un importante indicatore economico che richiede attenzione e riflessione da parte delle istituzioni e degli attori economici al fine di promuovere la crescita e lo sviluppo sostenibile della regione.

– Partite Iva calo
– Studio Cgia
– Regime forfettario


Guarda film e serie TV su PrimeVideo GRATIS per 30 giorni

ITGN