Ex Ilva, 'Non c'è stato incontro Casellati-Amara' - Cronaca Italia24
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Ex Ilva, 'Non c'è stato incontro Casellati-Amara' – Cronaca

Sono iniziati a Potenza gli interrogatori di garanzia dell’inchiesta del Pubblico Ministero del capoluogo lucano sulle vicende giudiziarie di Trani e della vecchia Ilva de Taranto. Il primo ad essere ascoltato dal gip Antonello Amodeo sarà l’agente di polizia Filippo Paradiso, in collegamento con il Palazzo di Giustizia de Potenza in videoconferenza dal carcere militare di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). Successivamente, nel carcere “Antonio Santoro” del capoluogo lucano, sarà la volta dell’avvocato Piero Amara. Due giorni fa la Guardia di Finanza e la Polizia hanno eseguito anche due ordinanze di custodia cautelare per l’avvocato Giacomo Ragno e per Nicola Nicoletti, consulente dell’Ilva in amministrazione straordinaria dal 2015 al 2018. Per l’ex pm di Trani e Taranto, Carlo Maria Capristo ( pensionato da qualche mese) è stato costretto a restare a Bari. Per l’ex magistrato l’interrogatorio in garanzia era fissato per domani, al Palazzo di Giustizia di Potenza.

La circostanza Non è confermato che l’allora esponente del Csm, Elisabetta Casellati, abbia avuto un incontro diretto e personale con l’avvocato Piero Amara”. Lo scrive in una nota il Procuratore Generale della Repubblica di Potenza, Francesco Curcio, sottolineando che la precisazione è stata fatta “per assicurare le informazioni annesse all’attuale emergenza investigativa, ferma restando la persistenza delle circostanze di fatto e di diritto che avvalorano la ha adottato ordinanza cautelare nei confronti degli indagati “nell’ambito dell’inchiesta sulle vicende giudiziarie di Trani e dell’ex Ilva de Taranto.

L’avvocato Piero Amara “ha risposto ampiamente” al gip Antonello Amodeo, “anche nella non condivisione dell’ordinamento del provvedimento di custodia cautelare”. Lo ha affermato l’avvocato difensore, Salvino Mondello, parlando con i giornalisti dopo essere uscito dal carcere di Potenza dove si e’ svolto l’interrogatorio in garanzia. “Amara -ha aggiunto Mondello- ha chiarito i fatti, ribadendo come sempre la sua collaborazione con la giustizia, che ha fatto in tutti gli uffici”.