Notizie Viterbo

Il sigillo dell’ex Viterbese Fapperdue sulla promozione dell’Orvietana in D. «Grande stagione e io non pappa molla»

#sigillo #dellex #Viterbese #Fapperdue #promozione #dellOrvietana #Grande #stagione #pappa molla

E’ stato uno dei pilastri della rinascita della Viterbese. C’e stato nell’anno difficile ma indimenticabile che portò al fallimento e poi alla ripartenza in direzione del calcio che conta. Gioca a calcio con la Garra Charrua dei sudamericani ma ricorda Stefan Savic, difensore roccioso che indossa la maglia dell’Atletico Madrid ma che in passato ha indossato quella della Fiorentina della quale lui e tifosissimo. 

Articoli simili

Il lui in questione e Fabio Fapperdue difensore centrale classe 1991 che sabato scorso ha festeggiato il ritorno dell’Orvietana seriali D. Di questa Orvietana, il difensore viterbese, e stato assoluto protagonista: 27 presenze nel campionato di Eccellenza umbra, 4 reti realizzate di cui l’ultima nella sfida di sabato vinta 3-0 contro l’Assisi Subasio e una continua crescita che lo ha portato ad essere sempre di più punto principale per compagni e club. 

3 le espulsioni a testimonianza che in campo, Fapperdue, a stento si risparmia. Nella vita gestisce una florida azienda che si cura di giardinaggio insieme al fratello Francesco ma il calcio ce l’ha avuto sempre nelle vene e nel cuore visto che da quando era bimbo aveva in testa il chiodo fisso del pallone. 

Potenzialmente, Fapperdue, avrebbe meritato di giocare tra i professionisti: mai una parola fuori posto, un leader silenzioso che traccia la rotta in silenzio ma con un peso specifico in campo e fuori che lo porta a farsi seguire con naturalezza dai compagni. 

«Non rimpiango nulla della mia carriera da giocatore di calcio – racconta Fapperdue – non nego che per un periodo ho sperato di farne pure la mia professione ma per tanti motivi mi sono ritrovato a calcare piazze importanti senza avere mai la grande occasione. Ho vestito maglie prestigiose come quella della Viterbese, della Sambenedettese e della Flaminia: piazze importanti che mi ha concesso di crescere come uomo e giocatore di calcio: oggi sono padre di una bambina e presto arriverà il secondo figlio; ho preso altre strade ma il calcio farà sempre parte di me». 

Una parte importante, sublimata prima di Pasqua dalla grande vittoria con la maglia dell’Orvietana. «Sono felicissimo della mia scelta – argomenta l’ex centrale gialloblù – ad Orvieto ho trovato una seconda famiglia, un gruppetto compatto e un’azienda che ascolta le opinioni di tutti e poi decide sempre nel rispetto dei ruoli. Mi piacerebbe rimanere, ma il mio e un lavoro che porta via tempo: vedremo in futuro ma ad Orvieto mi sento a casa». 

Un campionato dominato, il secondo di Eccellenza vinto dopo quello con la maglia della Viterbese, da dedicare a tutta il nucleo familiare che presto si allargherà. «La dedico a tutti i miei familiari, loro mi sopportano e oltretutto supportano: se posso continuare a giocare a calcio e divertirmi lo devo a loro». 

Notizie Viterbo

Articoli simili