Immatricolazioni: un 2018 in ribasso ma crescono le ibride

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A gravare di più sarebbero stati gli ultimi 6 mesi che hanno mostrato un andamento a fasi alterne con un buon agosto, in vista delle norme sull’omologazione dei veicoli Wltp, e una flessione da record a settembre di addirittura 25 punti percentuali. A un ottobre e un novembre non eccezionali, dicembre ha risposto con un aumento del 2% delle immatricolazioni. Certo non abbastanza per chiudere l’anno con un sorriso. 

il 2018 passerà alla storia come l’anno del crollo del diesel che proprio a dicembre ha visto un calo del 19% mentre nell’intero anno la contrazione è stata del 12,3%.

In crescita tra tutte però sono le vetture ibride che forse per la prima volta hanno iniziato a guadagnare una reale fetta di mercato

A conti fatti però l’alimentazione sembra essere la chiave di volta del mercato. E così dovrebbe essere nel 2019, complice l’applicazione di un “malus” che oscilla tra i 1100 e i 2500 euro, per chi compra un’auto con emissioni superiori ai 160 g/km di CO2. Un’occasione per approfittare anche di bonus ad hoc per le auto green di cui abbiamo parlato ampiamente nella news “Il settore dell’auto tra incentivi ed ecotassa” su Segugio.it.

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