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Iniziano le Attività di Limine: percorsi tra urbano e rurale

Sono iniziate le attività del progetto Limine: percorsi tra urbano e rurale promosso da AUCS Onlus e finanziato dal bando Comunità Solidali dell’assessorato alle politiche sociali, welfare e enti locali della Regione Lazio; la progettazione e realizzato con la collaborazione di scuole, associazioni e sindacati (Istituto Comprensivo Fantappié, Scuola Ellera, Arci Comitato Provinciale di Viterbo, La Serpara, Arci Solidarietà Viterbo Onlus, Nuove Cittadinanze, AUCS Studenti, Rete Studenti Medi Lazio, Ecologistica, Flai CGIL, Bio-distretto della Via Amerina e delle Forre, Azienda Agricola Arvalia, Rete Solcare).

Limine ha come principali obiettivi l’integrazione e l’inclusione socio-lavorativa a partire dall’agricoltura, la promozione della responsabilità sociale delle imprese agricole e la valorizzazione del patrimonio naturale, culturale, enogastronomico e turistico del territorio.

La progettazione si articola in quattro aree di intervento: il rafforzamento della rete degli orti scolastici; la promozione della responsabilità sociale delle imprese agricole; i percorsi di rigenerazione socio-culturale delle aree rurali periurbane e la esecuzione di installazioni artistiche sui temi dell’ecologia e della sostenibilità.

 

La esecuzione e il rafforzamento della rete degli orti scolastici biologici e delle aule didattiche all’aperto vuole contribuire tanto a sorreggere un programma di educazione ambientale e alimentare, quanto al ripensamento delle attività scolastiche, ludiche e educative, in spazi aperti; allo stesso tempo al centro di questo programma ci sono le esigenze di educazione e maturazione affettiva e di relazione di tutti i bimbi, iniziando da quelli con bisogni educativi speciali e con disturbi specifici dell’apprendimento.

La seconda linea di intervento sostiene invece la responsabilità sociale delle imprese con quattro incontri che coinvolgeranno tutti i protagonisti del settore agricolo sui temi dell’inserimento lavorativo delle persone immigrati e non, delle filiere etiche, della promozione dei prodotti realizzzati senza sfruttamento e sulle certificazioni biologiche e del lavoro.

Il 3º ambito delle attività di Limine si muove invece nella direzione della valorizzazione turistica delle aree rurali che circondano la città di Viterbo con percorsi di inclusione socio-lavorativa dei ragazzi delle fasce vulnerabili della popolazione con workshop sull’agricoltura e il turismo sostenibile; questi interventi, incentrati sui percorsi della Via Francigena nella zona termale di Viterbo, comprendono sia la sistemazione e manutenzione di certune aree sia dei laboratori di storyelling collettivo che produrranno un racconto multimediale dei percorsi.

L’ultima attività dal progetto prevede due interventi artistici temporanei in luoghi pubblici alla periferia di Viterbo; le installazione, pensate attorno ai temi della sostenibilità e dell’ambiente, vogliono coinvolgere i cittadini stimolando il loro “senso di appartenenza” al contesto urbano e territoriale.

 

Arci Comitato Provinciale Viterbo

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