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La Coppa del Mondo di sci – Torna lo sport

Sofia Goggia no, bloccata con la forza nella sua Bergamo dopo l’incidente di Garmisch. Ma domani inizia un attacco durissimo contro di lei per cercare in sua assenza di detronizzarla dalla vetta della classifica di discesa libera e vincere la coppa del mondo nella più prestigiosa delle discipline alpine. Oggi e sabato, infatti, in Trentino Val di Fassa, sulla pista La Volata al Passo San Pellegrino, ci saranno due discese di Coppa, seguite domenica da un SuperG. Questa è, rispettivamente, la sesta e la settima retrocessione delle otto stagioni. E dopo i primi cinque in testa alla classifica c’è Goggia con il bel gruzzolo di 480 punti ottenuti con il secondo posto e quattro vittorie consecutive. Con tre gare ancora da disputare, la Coppa del Mondo di Sofia non è ancora del tutto certa.

100 punti per il primo, 80 per il secondo, 60 per il terzo, 50 per il quarto e 45 per il quinto: queste le cifre da tenere in considerazione per capire cosa può succedere in Val di Fassa, in vallata all’esordio nel mondiale. Il più pericoloso per Sofia è l’americano Breezy Johnson che ha 285 punti Breezy, 25 anni, di Jackson Hole, non ha mai vinto la coppa ma in questa stagione ha messo a segno quattro terzi posti. Se continuasse di questo passo nelle prossime gare il trono di Sofia sarebbe al sicuro, ma se solo l’americana riuscisse a vincere una gara che era già in Val di Fassa, tutto potrebbe cambiare. Breezy è più aggressiva che mai e ha mostrato il suo miglior tempo nel secondo evento cronometrato a La Volata.

Poi c’è anche la svizzera Corine Sutee a cui bisogna prestare attenzione con 270 punti. Non solo è la nuova detentrice del titolo mondiale, ma è anche l’unica che è riuscita almeno una volta a stare davanti a Sofia in questa stagione. Insomma, un cliente molto pericoloso. Non basta, con 206 punti c’è anche la ceca Ester Ledecka che nelle prossime tre gare dovrebbe fare tutto alla perfezione mentre contemporaneamente Suter e Johnson dovrebbero praticamente scomparire dalla classifica: possibile ma altamente improbabile. D’altra parte, è molto probabile che Ledecka con qualche buona prestazione possa togliere posizioni e quindi prendere di mira lo svizzero e l’americano, rendendo difficile attaccare la leadership di Sofia. Dunque l’assente Goggia dovrà ancora fare i conti con quello che faranno Breezy e Corinne, sperando però che nel frattempo una sua compagna azzurra possa stare davanti ad entrambi in entrambe le gare, portandosi via i punti. Federica Brignone, ad esempio, è molto motivata, delusa dall’esperienza di Cortina ma desiderosa di “dimostrare il mio valore”. A Bansko, in Bulgaria, domani e sabato ci saranno due giganti maschili seguiti da uno slalom di domenica. Tra i due colossi c’è soprattutto il trentino Luca De Aliprandini che, conquistato il primo podio in carriera con l’argento di Cortina, vive in uno stato di comprensibile euforia che può dargli una spinta in più in queste due gare.