Notizie Latina

Latina, una casa per i rifugiati che escono dal centro di accoglienza: il protocollo di comune accordo

#Latina #unabitazione #rifugiati #escono #centro #accoglienza #protocollo #dintesa

Un protocollo di comune accordo con la cooperativa Karibu per l’autonomia alloggiativa dei titolari di protezione internazionale in uscita dai centri di accoglienza. Lo ha accettato la giunta comunale di Latina, su indirizzo dell’assessore al Welfare Francesca Pierleoni per il superamento dei limiti del Sistema di protezione nazionale, il cosiddetto Sai, tramite il quale a stento i beneficiari potranno raggiungere l’autonomia sociale ed economica entro i tempi dell’accoglienza. E’ quanto spiegato nella delibera 82 del 20 aprile 2022, pubblicata ieri all’albo pretorio dell’ente. Tra le azioni programmate tramite il progetto Pre.se.o di cui la Karibu e leader c’e l’inserimento nella Rete Casa Amica dei rifugiati, in risposta al bisogno impellente di una casa una volta usciti dal percorso di assistenza e protezione ricevuta tramite il Sai.

Lo scopo del protocollo approvato dalla giunta del primo cittadino Damiano Coletta, che dovrà essere sottoscritto, ha tra le finalità quella di facilitazione dell’entrata dei destinatati nel mercato immobiliare, prevedendo misure di sostegno economico per la copertura di parte delle spese relative alle utenze, acquisto arredi e pagamento canoni di affitto. Il nuovo percorso, finanziato con fondi dell’Unione europea, punta a delineare una cornice comune per le tante esperienze che su scala locale sperimentano soluzioni e percorsi per dare concretezza ai principi di eguaglianza delle opportunità, in modo che le nuove generazioni abbiano davanti a sé tutte le possibilità aperte, al di là delle condizioni socio-demografiche di partenza dei singoli.

Il disegno del protocollo prevede che la cooperativa Karibu fornisca garanzie in modo che i locatori degli immobili possano essere rassicurati sulla corresponsione dei canoni di affitto da parte del conduttore ed al mantenimento dell’alloggio nelle corrette condizioni manutentive. Al pari il Comune di Latina dovrà prendersi carico attraverso i servizi sociali i beneficiari del Pre.se.o. residenti nel capoluogo e collaborare con l’equipe multidisciplinare del programma per un favorevole percorso d’inclusione socio-lavorativa oltre che di autonomia abitativa. Firmatari del protocollo saranno, oltre al Comune e alla coop Karibu, pure le organizzazioni di categoria, di proprietari degli immobili e degli inquilini. Il compito delle organizzazioni aderenti sarà quello di favorire l’incontro tra domanda e offerta abitativa di abbitazioni sicuri e a canoni accessibili. Rete Casa Amica, per l’assessorato al Welfare del comune capoluogo, e una buona pratica da replicare per tutte le fasce deboli della popolazione presente sul territorio di esperienza.

Il protocollo approvato non comporterà maggiori oneri per l’ente comunale poichè la collaborazione si inserisce tra le competenze istituzionali del servizio Welfare, con l’unità operativa Interventi per il sostegno e l’Inclusione Attività di e servizi di supporto alle minoranze, immigrati e richiedenti asilo. «L’adesione a questo progetto – ha comunicato l’assessore Pierleoni – e motivata dall’emergenza abitativa, che e un problema sul nostro territorio cui necessita fare fronte nel momento in cui Latina e pure una città a forte presenza di immigrati. E La progettazione Per.Se.O può istituire una risposta».

Notizie Latina

Articoli simili