Notizie

Mancanza di candidato Pd in Provincia: la resa dei conti |

NewTuscia – TARQUINIA – Ora basta gettare fango sul PD da parte di chi si erge (non sappiamo bene a quale titolo) a rappresentante di una sinistra che per l’ennesima volta organizza liste ad hoc che favoriscono solo ed puramente la peggiore destra dopo quella del ventennio fascista.

C’e chi dopo aver illustrato il PD in tutti i ruoli più rappresentativi per decenni senza soluzione di continuità (non disdegnando certo nessun tipo di accordo per arrivare dove e arrivato) ora si indigna perché non c’e un candidato PD alla provincia con la destra spaccata. Come se non sapesse che se la destra e spaccata, creando problemi di alleanza addiritura nel capoluogo di provincia, lo e solo ed puramente perché il PD non ha presentato un proprio candidato, altrimenti sarebbe unita e compatta nel portare SICURAMENTE un sovranista leghista come Giulivi alla presidenza della provincia.

Sono due anni che in provincia c’e questa i più, e nessuno ha mai aperto bocca. Ora, improvvisamente, chi afferma che per combattere Giulivi a Tarquinia sarebbe disposta a fare qualsiasi accordo, si scandalizza per un accordo molto, ma molto più digeribile di quello locale.

Si finge di non sapere che le elezioni provinciali sono elezioni di secondo livello nelle quali non votano e decidono i cittadini elettori ma votano solo i consiglieri comunali, sono dunque un mero esercizio logico con voto prudente, del quale si conoscono gia le forze in campo.

I numeri attuali ci danno la certezza che l’unica alternativa probabile e solo ed puramente Giulivi, unitamente alla peggiore destra s

 » Continua a leggere
[adfoxly place=’1168438′]