Mutui: come funzionano lo spread e i tassi applicati dalle banche?

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Nel mercato dei mutui, quando si valuta la scelta tra i diversi tipi di tassi bisogna tenere conto del fattore incertezza. Dallo spread alla fine del programma di Quantitative easing della Banca centrale europea, gli elementi che influiscono sui tassi di interesse applicati ai mutui che stipuliamo per le nostre case sono molti e complessi.

Per comprendere al meglio la questione occorre distinguere tra due diversi tipi di mutui: quelli a tasso fisso, il cui parametro di indicizzazione di riferimento è l’Eurirs, e quelli a tasso variabile, per i quali occorre prendere in considerazione l’Euribor. Lo spread è il margine lordo che le banche chiedono su finanziamenti ipotecari a tasso fisso: gli istituti di credito guadagnano sui mutui proprio grazie a questo costo aggiuntivo che viene applicato al tasso base. Oggi lo spread applicato dalla maggior parte delle banche è pari allo 0,25%.