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Napoli Roma le reazioni dei social Mai casatiello fu piu indigesto



Il casatiello e rimasto sullo stomaco a molti napoletani dopo Napoli-Roma. Un pareggio che forse distrugge in maniera definitiva i sogni scudetto davanti a un Maradona caldo come non mai. «E non era meglio che mi facevo una scampagnata?»; «Pure Pasquetta avvelenata, ormai e così in tutte le feste», si sfogano sui social network. E qualcuno da una partita all’altra e gia pronto a girare faccia e a urlare Spalletti out.

Una gara storta, sebbene nel 1º tempo c’e stato solo Napoli. E in effetti fino ai tempi supplementari – sì, perché Di Bello aveva concesso ben 8 minuti di recupero sull’1 a 0 – gli azzurri hanno mantenuto il vantaggio ottenuto nel 1º 4º d’ora con un rigore parecchio sudato, malgrado le difficoltà del secondo tempo e i tanto criticati cambi. «Ma com’si puo fare che l’arbitro non l’abbia visto live?»; «Questo e il rigore del Maradona, fuori casa non lo avrebbe mai dato, si era rifiutato di andare al Var», hanno difatti protestato un po’ tutti a proposito del tiro dal dischetto, concesso con notevole ritardo dopo tante polemiche. Perché sfortunatamente la tecnologia in appoggio ancora non viene utilizzata come dovrebbe, lasciando troppi dubbi. Talvolta come discolpa qualcuno presenta la «presunzione dei direttori di gara» che si rifiutano di utilizzarla, come se fosse qualche cosa che i supporter dovrebbero comprendere invece di pretendere giustizia per non rinunciare alla bellezza dello sport. E questo dovrebbe scacciare l’idea della mala fede. Ma non sembra ci riesca e sfida un po’ eccessivamente la logica.

Ma Di Bello non e stato criticato solo per i rigori: entrambe le team ne recriminano come minimo uno per parte. Piuttosto per i supporter azzurri la gestione dei cartellini e dei falli e stata quanto meno scandalosa: «Questo arbitro e stato in grado di inventare un giallo per Koulibaly che era gia diffidato quando e lampante da ogni angolazione che andava sul pallone»; «Probabile che vede solo i falli del Napoli e non quelli della Roma? Così non puoi manco dire che e scarso, devi per forza pensare alla mala fede»; «C’erano diversi giocatori giallorossi che avrebbero dovuto avere come minimo 3 gialli e invece sono usciti indenni dal match. Noi tutti ammoniti»; «K2 ha giocato quasi tutta la gara da ammonito, alcuni della Roma andavano espulsi per doppio, se non triplo giallo». E per questo che in tanti non comprendono l’uscita di Mourinho a fine gara: «Aveva ragione a criticare l’arbitro, ma non di certo perché ha assistito noi»; «Veder qualcuno lamentarsi dei poteri forti in un match contro il Napoli mi fa ridere», risponde qualche napoletano.

Ma a Napoli c’e pure chi non tocca l’argomento arbitraggio e attacca in primis il tecnico. Perché, come dicevamo, la voce di chi vuole gia mandar via Spalletti si fa sempre più forte. Sotto accusa i cambi, nuovamente ritenuti da molti illogici: «Lo sanno tutti che con la difesa a 5 il Napoli finisce per spostarsi dietro e soffre eccessivamente, non sa ripartire. Probabile che non lo sa Luciano?»; «Tiene sempre la punta isolata, ha fatto uscire Osimhen invece che lasciarlo con Mertens»; «Senza senso far entrare ancora un difensore e far sparire l’attacco»; «Mou aveva sbilanciato i suoi, invece di approfittarne per fare il secondo gol si e messo paura e ha subito lui»; «Ogni volta rovina tutto, fa scelte sempre inappropriate»; «Il ripetuto suicidio tattico», si legge sul web.

E mentre in tanti si scatenano contro il mister, c’e da dire che la vera batosta e arrivata con l’uscita di Lobotka: come gia in altre prove l’infortunio del centrocampista, divenuto ormai indispensable in fase di interdizione e di recupero palla – da citare pure un suo tempestivo salvataggio sullo scatenato Zaniolo in contropiede davanti alla porta – ha influito negativamente sulle performance della squadra, che subito ha perso bilanciamento, e apparsa disgiunta e incapace di palleggiare come invece chiedeva il tecnico in chiusura. Anguissa ancora non ritrovato nei ritmi di inizio stagione da solo sembra non bastare più, specie se accanto si trova uno Zielinski che da un po’ di prove appare ormai sottotono. «Meglio uno in meno che pensare di avere Piotr in campo che in realtà e un fantasma», scrive qualcuno. Altri invece ne hanno fatto un’altra lettura tattica: «Se esce Lobotka non puoi far uscire pure Fabian che e l’unico in grado di palleggiare a centrocampo». Altri ancora hanno visto Anguissa eccessivamente spesso impegnato a dare supporto in avanti, lì dove con tutta evidenza il team sembrava spaccata. E stavolta applausi pure per Insigne e Mario Rui, tutti e due in gran spolvero in una gara di sacrificio dove la loro fascia era quella maggiore. «Il maestro portoghese», e il nuovo nome del terzino sinistro. Bene pure Zanoli a destra, lasciato più libero ma calante un po’ nel finale. Nell’insieme una forma atletica di squadra non soddisfacente, subito in difficoltà con l’alzarsi timido del ritmo. Altro motivo per mettere sotto indagine il tecnico.

«Gattuso l’avrebbe vinta», contestazione qualche tifoso. «Un solo punto in più rispetto alla scorsa stagione ma con le altre team che vanno a rallentatore rendendo il campionato più competitivo rispetto al passato», nota qualcun altro. Ma c’e pure chi va in soccorso del mister: «E la sua 1ª stagione, aspettiamo la prossima 1ª di giudicare».

E così nuovamente il sogno svanisce nel nulla. Perché e vero che la matematica non condanna il Napoli, ma sebbene in pochi credevano nel filotto di Inter e Milan ora veder perdere contemporaneamente 6 punti ai nerazzurri (che per ora hanno 2 punti in più ma una gara da recuperare e gli scontri diretti a favore) e 5 ai rossoneri (che hanno 4 punti in più e scontri diretti a favore) sembra quasi un’ideale. «E seppure fosse, gli arbitri non lo permetterebbero», punge qualcuno sui social network.

Ma il vero rammarico sta nel fatto che quest’anno sembrava veramente essere più facile: «Forse non siamo da scudetto, ma le altre davanti a noi non sono migliori e non ne abbiamo approfittato»; «Sfortunatamente e finita per i nostri sogni: chissà come in questa stagione hanno fatto poco pure le milanesi, le romane poca roba, Juve e Atalanta in gravi difficoltà… l’anno prossimo torneranno tutte e arriveremo a metà classifica».

L’obbiettivo Champions intanto sembra al sicuro: «A 5 giornate dalla fine si può dire che abbiamo in tasca le vere aspettative di inizio stagione. Poi strada facendo abbiamo sognato in grande, non ci e andata così male rispetto alle premesse», commenta chi vede il bicchiere mezzo pieno. E mentre il sogno sfuma, per fortuna c’e chi la prende con filosofia: «E vabbè, pure stavolta vinciamo l’anno prossimo». Non potranno dirlo però Insigne e parecchi dei senatori in partenza a giugno. E quelle lacrime di fine gara raccontano una ulteriore stagione di rimpianti.


The post in italian is about:
Naples-Rome, the reactions of social media: "Casatiello was never more indigestible"


L’article en italien concerne :
Naples-Rome, les réactions des réseaux sociaux : "Casatiello n'a jamais été plus indigeste"

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