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Napoli Roma Spalletti Chance di scudetto diminuite ma non molliamo



Napoli, 16 aprile 2022 – Questa volta l’onere di scendere in campo sapendo gia i risultati delle rivali spetta al Napoli, chiamato a battere la Roma nell’incontro casalingo programmato lunedì 18 aprile alle 19 per rimanere in scia alle milanesi: match presentato in conferenza stampa da un Luciano Spalletti che non ha intenzione di alzare bandiera bianca.

“Le nostre ambizioni non cambiano né alla luce delle partite degli altri né con richiamo alle nostre gia andate in archivio: non dobbiamo sprecare energie su cose che non possiamo cambiate ma continuare soltanto a cercare di vincere ogni nostra gara”. A iniziare da quella contro i giallorossi, rinvigoriti dalla netta vittoria in Conference League contro il Bodo/Glimt. “Sarà una sfida insidiosa per entrambe: incontri così si vincono con gli episodi e non con le parole e, in generale, con la giusta percezione del pericolo”. E magari con un attacco dove possano convivere fin dall’inizio Osimhen e Mertens. “So che i supporter invocano a gran voce questo tandem, ma vorrei ricordare loro due cose: la 1ª e che hanno gia giocato insieme svariate volte, pure recentemente con la Fiorentina. La seconda e che ogni scelta implica una conseguenza: in questo caso significherebbe lasciare fuori gente di qualità come Zielinski oppure Fabian Ruiz“. Il discorso si sposta proprio sui due centrocampisti, alle prese con momenti di forma tutt’altro che positivi. “Tutti e due ultimamente hanno dovuto gestire dei problemi fisici, ma stanno meglio e in settimana hanno lavorato bene. Quanto agli altri acciaccati – continua Spalletti – devo dire che Di Lorenzo per questa gara sarà ancora fuori, mentre su Petagna faremo domani ulteriori valutazioni”.

Al di là delle tante parole spese per l’attacco e il centrocampo, a funzionare peggio ultimamente e la difesa, come si evince dalle ormai molteplici prove di seguito con come minimo un gol al passivo. “Il segreto sta tutto nella fase di possesso: se riusciamo a tenere noi la palla gli avversari non segnano. Se invece perdiamo campo, non essendo una squadra improntata sulla forza fisica ma sulla qualità e sulla tecnica, rischiamo grosso”. Tutti fattori che, insieme alle tante difficoltà accusate al Maradona, favoriscono a far calare le percentuali di vittoria finale del Napoli. “Le possibilità di scudetto dopo la gara contro la Fiorentina si sono ridotte ma le nostre intenzioni non cambiano: cercheremo di dare il massimo in ogni partita, senza pensare a ciò che non possiamo controllare”.

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