perso un altro milione e mezzo per 3 scuole

#perso #milione #mezzo #scuole

La elevata a sistema. C’e pure questo nel libro nero dell’amministrazione Coletta che cerca ostinatamente di rintuzzare le polemiche scoppiate sull’evento della perdita di un finanziamento di oltre 4 milioni di euro impiegati all’edilizia scolastica.

Perché mentre si perfezionava l’iter avviato dalla Regione Lazio che con una determina del 9 novembre 2017 candidava il Comune di Latina ad un finanziamento per 4 interventi in materia i edilizia scolastica per un importo totale di oltre 4 milioni di euro, soltanto alcuni mesi 1ª, e precisamente il 30 aprile 2017, era scaduto il termine per avviare le procedure per l’appalto dei lavori di altri interventi finanziati per il recupero e la messa in sicurezza dell’edilizia scolastica. La Regione aveva attribuito al Comune di Latina le risorse per 4 distinti interventi a favore delle scuole De Amicis, Via Milazzo, Via Pasubio e per l’efficientamento energetico (caldaie e riscaldamento) in vari altri immobili scolastici. Si trattava di somme importanti: 532 mila euro per caldaie e riscaldamenti; 530 mila euro per la scuola De Amicis; 345 mila euro per Via Milazzo; 359 mila euro per Via Pasubio. Il 25 novembre 2019 la doccia fredda sarebbe arrivata sotto forma di determinazione dirigenziale regionale, con all’oggetto «Revoca contributi – Disimpegno economie».

Cosa era accaduto? All’esito di 4 diverse proroghe concesse dalla Regione per dare corso all’assegnazione dei lavori finanziati nelle diverse scuole, il Comune di Latina non era riuscito a rispettare il termine ultimo del 30 aprile 2017 per avviare le procedure per l’appalto lavori. Eccetto che in un caso, quello della scuola di Via Pasubio, per la quale i 359 mila euro di contributo sono stati puntualmente spesi. Circostanza quest’ultima che impone una domanda: se in Comune hanno seguito e portato a buon fine la pratica per la scuola di via Pasubio, cosa è capitato per le altre 3 voci di spesa? Come e potuto succedere che 1 milione e 407 mila euro sia stato buttato alle ortiche?
E qualche cosa deve essere accaduto, e in Comune lo sanno, perché l’ultima proroga del termine per poter ottenere il finanziamento, disposta con determinazione regionale del 14 febbraio 2017, si e concessa «ai Comuni che hanno dichiarato di aver avviato le procedure finalizzate alla individuazione del miglior contraente per la Pubblica amministrazione». E questo significa che n Piazza del Popolo qualcuno aveva messo nero su bianco che l’iter era in dirittura d’arrivo. Se, come si ritiene, nessuno ha comunicato il falso, cosa e intervenuto, tra il 14 febbraio e il 30 aprile 2017 ad interrompere la procedura per ottenere i stanziamenti e mettere in sicurezza 3 scuole?

Non ultimo, ci sarebbe un’altro fatto da valutare: buttato via un milione e mezzo di euro diciamo pure per , la lezione non e servita per scongiurare la perdita di altro denaro, stavolta oltre 4 milioni di euro, con le stesse identiche forma della volta precedente.
L’amministrazione e la stessa nel 1º e nel secondo «incidente», e invece di convocare conferenze stampa inutili e pallose, sarebbe il caso di accertare qualche responsabilità.
Ma questo non e nelle corde di «quelli di al momento».

Notizie Latina

Exit mobile version