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Peste suina a Roma cinghiale infetto tra le case Estenderemo l’area rossa



Hanno visto il cinghiale arrancare attraverso la via, scavalcare il guardrail e poi accasciarsi per ore lungo il marciapiede. Nel frattenpo a turno hanno chiamato il numero verde attivato dalla Regione Lazio per la Peste suina africana (Psa), il consorzio, i agenti della polizia municipale e la Azienda sanitaria locale di esperienza. Ma nessuno degli enti competenti nella mattina di ieri allertato dai residenti e arrivato in via Courmayeur nel quadrante di Roma nord, ha saputo cosa fare davanti all’animale con i segni evidenti dell’infezione in fase avanzata. I agenti della polizia municipale hanno chiuso il tratto di strada dove l’esemplare e rimasto accasciato per certune ore. I veterinari hanno richiesto pure il supporto dei Guardiaparco. Nessuno però si e avvicinato all’animale malato con le piaghe sul dorso, segno della malattia in fase terminale. Il cinghiale poi si e ripreso e anche ora barcollante, si e diretto verso uno degli ingressi della riserva dell’Insugherata.

Peste suina, Rondinelli (M5S): «E un’emergenza, la Commissione agisca subito»

Scortato da una macchina dei agenti della polizia municipale e dai veterinari che lo hanno visto sparire dietro la folta vegetazione. Spaventati e preoccupati i residenti del quadrante tra i più esposti alle incursioni dei branchi di cinghiali nelle scorse settimane. E ora, con la paura di incrociare animali infetti che si accasciano attraverso la via o nei giardini condominiali. Proprio come e accaduto ieri. Con il rischio che si ripeta quanto avvenuto ieri: «Nell’ordinanza le competenze sono state chiarite così come il sistema di intervento» commenta Angelo Ferrari, commissario straordinario per la gestione per l’emergenza della peste suina con compiti di coordinamento e monitoraggio. Anche ora ieri pomeriggio il commissario Ferrari ha coordinato il tavolo dell’unità di crisi aperto il passato 5 maggio, quando e stato verificato il 1º caso di Psa nella riserva dell’Insugherata.

Ha domandato altre venti quattro ore di tempo per stabilire il piano di depopolamento della zona rossa individuata nella parte interna dell’area verde che si allarga per 740 ettari. Ma la priorità e proprio stabilire i confini della zona rossa. Da lunedì sono stati ordinati altri controlli oltre il Gra, nella zona del lago di Bracciano. Anche ora: oltre i 5 mila ettari della riserva, individuati tra il 7 e l’8 maggio. Per ora sono due gli animali deceduti per Psa, 4 gli infetti e su altre due carcasse sono attesi i risultati: «Una volta stabilita l’area dell’infezione – aggiunge il commissario – procederemo con il depopolamento dei cinghiali. Sul numero degli esemplari da abbattere, sarà la Regione Lazio a indicare quanti dovranno essere abbattuti. Nel frattenpo però e indispensabile procedere con le misure contenitive: gli animali non devono uscire dalla riserva. I cancelli e le altre misure richieste devono avere la priorità». Come stabilito dall’unità di crisi la cancellata dovrà estendersi per 60 Km, lungo il perimetro della zona rossa della riserva. Ma le recinzioni, così come l’area rossa, potrebbero allargarsi anche ora: il sospetto e che ci siano più focali di Psa e in diverse aree verdi attorno alla Capitale. 

«Quello che e avvenuto in viaCourmayeur e la dimostrazione che le misure attuate non stanno funzionando. I romani sono preoccupati per quello che sta succedendo va pianificato un sistema di intervento» denuncia Fabrizio Santori, consigliere capitolino della Lega. Nel frattenpo il Campidoglio e l’Ama hanno accelerato sulle protezioni attorno ai cassonetti dove i cinghiali si spingono in cerca di cibo. E proprio dagli scarti alimentari infetti, per gli esperti dell’istituto zooprofilattico, sarebbe partito il contagio. Mentre non si arrestano le incursioni dei branchi di cinghiali in città. Da lunedì sono stati segnalati alla Balduina, a piazza Mazzini, a Corso Trieste e villa Glori. 


The post in italian is about:
Swine fever in Rome, infected boar among the houses. "We will extend the red zone"

The animal with signs of swine fever noticed by the residents in via Courmayeur


L’article en italien concerne :
Peste porcine à Rome, sanglier infecté parmi les maisons. "Nous allons étendre la zone rouge"

L'animal avec des signes de peste porcine remarqué par les habitants de via Courmayeur

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