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Power of Rome, arriva al cinema il film con Edoardo Leo

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“Oh Rome! My country! City of the soul!, cantava Lord Byron. Il poeta inglese soggiornò nella Città Eterna solo per 3 settimane, ma furono sufficienti perché Roma conquistasse l’anima del romantico Dandy, al pari di milioni di visitatori che durante il tempo sono rimasti abbacinati da un posto che e molti luoghi. E Power of Rome, diretto da Giovanni Troilo, cerca di svelare il mistero di uno spazio che rappresenta tutto il pianeta. Grazie a un host d’eccezione come Edoardo Leo, il film ci trasporta in un viaggio lungo 28 secoli alla scoperta di imperatori, papi, barbari, ladri, artisti che si sono misurati con l’eternità.  Un film avvenimento, visibile al cinema sino al 21 aprile, ossia il giorno dove, secondo la leggenda, Romolo avrebbe fondato la citta. Era il 21 aprile del 753 a.C., ma a Roma il passato non e mai passato. Così dal Colosseo a San Pietro, da Augusto a Nerone, dalla Hollywood sul Tevere ai supplì, da Michelangelo a Raffaello, il film esplora una città che Marcello Mastroianni in La Dolce vita di Federico Fellini, definiva una giungla, tiepida, tranquilla, dove ci si può nascondere bene.  E forse solo la magia del cinema, con la sua forza reale e al tempo stesso immaginaria.  può restituire allo spettatore, tutta la potenza di un mito dove il potere, la bellezza, la violenza, l’incanto, la seduzione si mescolano in uno show unico e perpetuo.

approfondimento

‘Power of Rome’, Edoardo Leo e le emozioni della Storia

C’e un teatro all’aperto dov’e andata in scena la storia mondiale. Sul suo palcoscenico di pietre e di marmi, le persone più potenti e gli artisti più geniali hanno recitato una parte che sembrava scritta, ogni volta, dal destino. Qui, gli dei e i mortali hanno provato a sfiorarsi. Questo posto e Roma. Nel corso dei secoli, Roma ha conosciuto glorie e devastazioni, e stata saccheggiata e ricostruita, ha visto nascere e morire culture e civiltà eppure oggi, più che mai, ha bisogno di essere scoperta, ascoltata e di nuovo raccontata attraverso le sue storie e i suoi opere monumentali unici al mondo.

Chiamato a interpretare Giulio Cesare in un documentario inglese, un attore romano (interpretato da Edoardo Leo), insofferente al costume di scena come ai cliché dell’ennesimo film sulla Città Eterna, abbandona il set durante le prove del più celebre assassinio della storia, per avventurarsi nella Roma di oggi. Seguendo le tracce della nascita dell’Impero Romano, l’attore esplora la sua stessa città con occhi nuovi tra incontri divertenti, fughe, svolte sorprendenti e momenti onirici portati in scena attraverso dei re-enactments, nei quali si lascerà catturare dai volti e dalle voci degli Dei di Roma, ossia coloro che hanno reso immortale il nome stesso della città Eterna. Da Romolo, che fonda la città nel sangue versato dal fratello Remo, al 1º Imperatore Augusto che ne riscrive la storia, dal raffinato Adriano che la rende universale al folle Nerone che con le sue follie rischia di distruggerla.

Sono le parole vive dei grandi imperatori – tratte da cronache e testi tramandati dai secoli, senza scordare citazioni da scrittori contemporanei – che ogni volta aggiungeranno un tassello all’affresco di una città fatta di luci e di ombre.

Condividendo con noi stupore o paura, inquietudine o meraviglia, Edoardo Leo scopre e ci fa scoprire lati e vicende di una città che tutti credono di conoscere e che in 28 secoli di storia ha creato il proprio mito trasformandosi in continuazione e influenzando la nascita mondiale che conosciamo.

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