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Roma la gang dei pusher liceali cosi si spartivano le scuole Piu di 20 indagati alcuni minori



Le basi logistiche, dove smistare e preparare le dosi da smerciare, erano due appartamenti: uno al centro di Trastevere, l’altro a Monteverde. E le piazze di spaccio erano i licei della Capitale. Uno su tutti: il Virgilio. E proprio partendo dai controlli compiuti tra il 2016 e il 2018 nella scuola romana che gli inquirenti hanno scoperto l’azione di un gruppetto di giovani, appena maggiorenni e in larga parte non ancora diciottenni. Gli indagati sono in tutto una ventina e per 5 di loro – i maggiorenni – i magistrati di piazzale Clodio hanno firmato una comunicazione di conclusione delle inchieste. La contestazione e pesante: associazione a delinquere finalizzata allo spaccio. E l’ultima indagine alla quale ha lavorato Mario Cerciello Rega, il vicebrigadiere dei militari dell’arma assassinato a coltellate nel luglio del 2019 da due studenti americani.

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Tutto parte dai controlli antidroga scattati nel 2016 nel cortile del liceo di via Giulia e che all’epoca generarono un vespaio di polemiche e una occupazione lampo da parte degli studenti, subito rientrata per l’intervento dei militari dell’arma. Terminata la 1ª indagine (corroborata dalle immagini riprese da una telecamera piazzata nel cortile interno della scuola), nel 2018 il questore dispone ulteriori verifiche fuori dalla scuola. Un giovanotto viene puntato dai cani antidroga dell’Arma: in tasca gli vengono trovati hashish e canapa indiana. Viene segnalato come assuntore e, spaventato, confessa di avere comprato le sostanze dentro alla scuola, da un ex fidanzato, a lui noto come «uno che la vende», ormai maggiorenne. I militari lo controllano, lo intercettano e ricostruiscono il giro. La rete di spacciatori, formata da molto giovani, e ben organizzata ed e in grado di coprire diversi quartieri: i rider della sostanza stupefacente prendono le ordinazioni per telefono e si spostano in motorino, iniziando da Monteverde e Trastevere, fino in pieno Centro, davanti al Vittorio Colonna e in Prati. Riescono ad eseguire consegne a domicilio, pure fuori dalle scuole, come veri e propri pony express. Le dosi vengono conservate e confezionate negli appartamenti diventati quartier generale della banda. Il 1º, nell’area piazza Trilussa, al centro della movida romana, e comodo per raggiungere in fretta i clienti, oltretutto nel weekend e viene individuato dopo lo “sfratto” da un’altra abitazione di Monteverde. Quest’ultima, nei paraggi di via dei 4 Venti, e intestata a una 19enne che fa parte della banda e alla quale viene ora contestata l’associazione a delinquere. La quantità di erba stipata nell’appartamento vuoto diventa impossibile da ignorare, tanto che i condomini iniziano a lamentarsi per il forte odore emanato dalle sostanze e chiamano la mamma della ragazza.

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La signora si insospettisce e forse chiude un occhio: si limita a dire alla figlia di spostare tutto quanto. La signora non e stata indagata. Gli inquirenti intercettano una telefonata della 19enne nella quale si lamentava con l’ex studente del Virgilio del fatto che la mamma le avesse imposto di scorgere una soluzione per l’odore di canapa indiana. Per il gruppo e un problema enorme, perché sono appena stati acquistati 4 chili di stupefacente che stanno smistando ed necessita cercare una nuova sistemazione. La scelta ricade alla luce di piazza Trilussa. Ma gli inquirenti stanno tenendo i ragazzi sotto controllo e riescono a monitorare il trasferimento. 1ª dell’ingresso nel secondo appartamento, i militari dell’Arma intervengono e perquisiscono 3 minori, che vengono trovati in possesso di 2,7 chili di canapa indiana e arrestati. In procura arriva un dettagliato report, ma non partono ulteriori perquisizioni nei riguardi dei ragazzini coinvolti. Ricostruito il giro, a 3 anni dall’ultima informativa, ecco i primi provvedimenti. 


The post in italian is about:
Rome, the gang of high school pushers: this is how schools were divided. More than 20 suspects, some minors

The investigation by the carabinieri (the last one in which Cerciello participated) started with Virgil


L’article en italien concerne :
Rome, le gang des pousseurs de lycées : c'est ainsi que les écoles se sont divisées. Plus de 20 suspects dont certains mineurs

L'enquête des carabiniers (la dernière à laquelle Cerciello a participé) a commencé avec Virgil

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