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Rieti La Piazzetta di Felice Rufini bottega di ottimi sapori e quotate sculture



RIETI – Quando si parla di Felice Rufini non si sa da dove iniziare, perché e difficile dire dove finisce il ristoratore e dove inizia lo scultore, o viceversa. Un interrogativo all’infinito a cui fatica a rispondere pure l’interessato, titolare del conosciuto ristorante “La Piazzetta” che si prospetta sulla piazza del vecchio ospedale, ma pure artista noto su scala nazionale e che vanta un eccellente curriculo, testimoniato dalla partecipazione a prestigiose esposizioni e dalla pubblicazione di nutrite opere su importanti cataloghi e annuari, come quello del Premio internazionale Vittorio Sgarbi o l’inserto speciale dell’annuario internazionale di arte contemporanea “Artisti ‘21”, su testi anche ora di Sgarbi o di Philippe Daverio.

Il ristoratore. Come buona regola bisogna iniziare… dall’inizio: vale a dire dal 1982, quando Felice aveva 24 anni, anno dove fu rilevato il locale. Idea per niente improvvisata poiché il nonno di Felice aveva un passato da cuoco, ha lavorato pure nelle cucine della Forestale, mentre la consorte Eugenia e diplomata presso l’istituto alberghiero. «Il periodo precedente al 2000 ci e servito per fare esperienza – spiega Felice – per crearci una identità. Subito dopo, pure ampliando il locale e sfruttando in estate lo spazio all’aperto, abbiamo compiuto un salto di qualità che ci ha consolidato». La cucina de La Piazzetta si fonda molto su quella reatina e viene riproposta in maniera valida, insieme a svariate altre ricette: «per questo siamo molto apprezzati dai turisti», precisa Felice, mentre la consorte Eugenia mette in rilievo che i segreti del locale sono «genuinità, semplicità e accoglienza», 3 principi facili da declinare ma molto meno da mettere in pratica. Il nucleo familiare Rufini ha saputo farlo e ora può contare pure sul figlio Edoardo, sempre più responsabilizzato nella conduzione del ristorante, permettendo così al papà Felice di dedicarsi alla sua vena d’artista che, a quanto sembra, e una dote di famiglia poiché l’altro figlio, Ettore, e un musicista e suona il clarinetto. Non a caso, difatti, a parte la ristorazione, la Piazzetta ha spesso abbinato in passato altri eventi estivi, come quando ha programmato concerti di jazz.

L’artista. Felice non lo ammetterà mai, ma verosimilmente alla domanda iniziale se venga prima il ristoratore o l’artista, darebbe d’istinto la seconda risposta. Poi, a ragione, mette in rilievo che «la 1ª attività dà stabilità e tranquillità per dedicarmi alla scultura», per poter seguire un istinto sviluppato sin da giovane e perfezionato nel corso degli anni. Felice e difatti un artista istintivo, spontaneo, e per questo preferisce che siano le sue opere a discutere al posto suo, sebbene, nel corso della chiacchierata davanti a un’ottima gricia, ricorrono spesso i termini «primordiale, mitologico, visionario». Felice difatti non e, come suol dirsi, un artista figurativo: lo spiega bene l’Enciclopedia d’Arte Italiana descrivendo uno scultore che «non appartiene a una specifica corrente artistica ma che esplica, mnemonicamente l’emotività oltre la natura oggettuale, puntando a un’astrazione rappresentativa plastico-surreale». Rufini non ha studiato tecniche particolari, e autodidatta: «ho imparato molto rubando con gli occhi», osservando tanti colleghi per poi rielaborarne tecniche e idee. 
«Tra l’altro – confessa – nel biennio della epidemia ho avuto tanto tempo per dedicarmi alla scultura». Rufini ormai e assai noto su scala nazionale e le sue opere, esposte in tante mostre – tra le più prestigiose quelle a villa Lysis a Capri o alla ex Fornace sui Navigli a Milano – iniziano a essere discretamente quotate. «Ma non così tanto da viverci», si schernisce con modestia Felice che, tornando al ristorante, sta meditando come festeggiarne il quarantennale: «l’epidemia ci ha un po’ distratti, ma al momento e giunto il tempo di studiare qualche cosa».


The post in italian is about:
Rieti, Felice Rufini's Piazzetta, shop of excellent flavors and listed sculptures

RIETI - When we talk about Felice Rufini we don't know where to start, because it is difficult to say where the restaurateur ends and the sculptor begins, or vice versa. A question ...


L’article en italien concerne :
Rieti, la Piazzetta de Felice Rufini, boutique d'excellentes saveurs et sculptures classées

RIETI - Lorsque nous parlons de Felice Rufini, nous ne savons pas par où commencer, car il est difficile de dire où finit le restaurateur et où commence le sculpteur, ou vice versa. Une question ...

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