Notizie Economia

Riunione Bce: presto per taglio tassi

#Economia
La Banca Centrale Europea (BCE) ha tenuto la sua prima riunione di politica monetaria del 2024 a Davos, con la Presidente Christine Lagarde che ha aperto alla possibilità di una prima riduzione dei tassi nell’estate, ma ha rimandato la decisione ai dati futuri. Questo ha generato incertezza nei mercati, con gli analisti che non si aspettano variazioni rispetto al tasso attuale del 4,5%.

L’inflazione, scesa al 2,9% a dicembre dopo un picco del 10,6% a ottobre 2022, è stata citata come una preoccupazione principale da parte di Lagarde. Il timore è che l’inflazione non sia ancora sotto controllo e che sia necessario evitare un ritorno alla stretta successiva a un eventuale taglio dei tassi.

Lagarde ha dichiarato che la BCE avrà a disposizione tutte le informazioni necessarie sulle pressioni salariali entro la tarda primavera per prendere decisioni informate in merito alla riduzione dei tassi. Tuttavia, i mercati, che prima della sua dichiarazione prezzavano pienamente un taglio dei tassi entro aprile, hanno rivisto le probabilità in seguito alle sue parole, causando una risalita dei rendimenti dei titoli di Stato.

La Presidente della BCE si è dichiarata fiduciosa che l’inflazione possa scendere in modo sostenibile verso l’obiettivo del 2% nel medio termine, ma ha anche evidenziato il rischio di un’elevata crescita dei salari e di un’alta inflazione nei servizi ad alta intensità di lavoro. Lagarde ha sottolineato la necessità di rimanere restrittivi per garantire che l’inflazione continui a scendere e ha messo in guardia dal rischio di andare troppo di fretta e dover fare ulteriori rialzi dei tassi.

In conclusione, la riunione della BCE ha evidenziato le incertezze e le sfide legate alla direzione dei tassi d’interesse. Il mercato rimane in attesa di maggiori indicazioni sul futuro andamento della politica monetaria, in particolare in vista delle prossime proiezioni di marzo.