Salvini, alle proposte di Draghi sul numero di accessi a teatri e bar - Politica Italia24
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Salvini, alle proposte di Draghi sul numero di accessi a teatri e bar – Politica

“Riapertura sicura, dove i dati lo consentono, e nuovi protocolli per rivedere il numero di accessi a teatri e impianti sportivi, senza dimenticare palestre, bar, ristoranti e negozi: è già stato richiesto un nuovo protocollo per aumentare il pubblico in Arena da Verona. La Lega c’è e riaffermerò presto le nostre proposte concrete e ragionevoli al Presidente del Consiglio Mario Draghi. La stella polare resta l’interesse supremo degli italiani “. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

Nel frattempo, l’Italia è su due binari, con 10 regioni (Veneto, Marche, Lazio, Abruzzo, Liguria, Basilicata, Sicilia, Molise, Sardegna, Umbria) e le province autonome di Trento e Bolzano in arancione e nove in rosso (Lombardia, Toscana , Emilia Romagna, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Valle d’Aosta e Campania), ma senza escludere l’ipotesi di misure di allentamento in quei territori dove migliorano i dati epidemici. La sala controllo non è stata al momento convocata, ma è sulla base dei dati elaborati settimanalmente da ISS, Direzione Generale Prevenzione e Regioni che si verificherà la situazione relativa alla diffusione del contagio, le misure ed i tempi necessari conosciuto. Tribunale. E se le cifre sono confortanti, per la graduale apertura del Paese sarà fondamentale inserire una serie di passaggi e, se ce ne saranno, il provvedimento dovrà comunque essere contenuto in una delibera che dovrà poi avere l’approvazione definitiva del Consiglio. . dei ministri. L’obiettivo è programmare le date e determinare se e chi potrà alzare le persiane dopo il 20 aprile. Prima, però, il presidente del Consiglio Mario Draghi avrà una serie di colloqui istituzionali e nomine: giovedì prossimo ci sarà un incontro con le Regioni, con all’ordine del giorno il tema della ripresa. I governatori, che vedranno anche il ministro Mariastella Gelmini alla Conferenza Stato-Regioni, chiedono “di fornire prospettive a quei settori chiusi valutando le aperture subito dopo il 20 aprile, in caso di miglioramento dei dati epidemiologici, e quindi consentire la ripresa delle attività che sono stati in attesa da troppo tempo, come le palestre. La proposta, da metà mese, oltre ai nudisti, fa riferimento anche ai parrucchieri del quartiere a luci rosse e ai musei. Oltre al leader della Lega, Matteo Salvini, a promuovere la ripartenza in alcuni territori prima della fine del mese c’è anche Forza Italia. “Pensiamo che dopo Pasqua si possa cominciare a pensare, con tutte le dovute precauzioni, ad interventi mirati”, spiega il capogruppo FI alla Camera, Roberto Occhiuto, che spera che “già nella settimana tra il 12 e il mese di aprile 18 potrebbe esserci un primo coupon di verifica “. Stesso augurio del presidente della Lombardia, Attilio Fontana.