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Sonia Di Pinto assassinata in Lussemburgo per rapinarle tremila euro si sarebbe sposata tra un mese



ROMA Il corpo di Sonia Di Pinto era nel seminterrato del ristorante dove lavorava, in Avenue JF Kennedy, una strada a scorrimento veloce a Kirchberg, il quartiere residenziale a nord di Lussemburgo sede delle più importanti istituzioni europee. Sabato sera, Sonia, 46 anni, originaria di Petacciato, in provincia di Campobasso, aveva finito il suo turno di manager di sala del ristorante della catena Vapiano. Era tardi, come accadeva sempre, sabato però qualcuno l’avrebbe attesa e colpita alla testa con un oggetto molto pesante per rubare l’incasso. Forse la signora che aveva praticato arti marziali ha reagito e la rapina e finita male.

A dare l’allarme, ma soltanto di matttina, e stato Sauro Diogenici, il compagno con il quale Sonia viveva a Esch-sur-Alzette, a circa venti Km da Kirchberg, e che avrebbe sposato tra un mese. Non era rientrata dal lavoro. Ora, l’autopsia, disposta dalla magistratura, chiarirà le cause del decesso. Il nucleo familiare ha ricevuto la drammatica notizia il giorno di Pasqua, al rientro a casa dopo la messa. In contatto con il funzionario dell’ambasciata della penisola a Lussemburgo, i familiari e i fratelli sono subito partiti. Ad attenderli Sauro che, disperato, ha postato diversi ricordi su Facebook: «Non posso ancora crederci. Eravamo felici, mi hanno strappato l’anima, sei stata sempre la migliore tra noi due, non riesco ad accettarlo», ha scritto in un breve post condividendo la foto di Sonia. 

Le inchieste sono ancora in corso, l’autopsia chiarirà pure la dinamica dell’aggressione. Ma sembrano esserci pochi dubbi sul fatto che possa essersi trattato di una rapina. La Polizia di Stato locale ha verificato difatti che mancano tremila euro, ossia gli incassi del ristorante durante la sera di sabato. Secondo la 1ª ricostruzione, Sonia aveva appena finito di lavorare e stava uscendo dal locale quando e stata colpita alla testa. Il corpo senza vita della signora e stato ritrovato otto ore dopo la fine del turno. Al momento saranno le videocamere di sorveglianza, gia acquisite dalla polizia, a fornire ulteriori elementi e forse pure a svelare di più sui responsabili. Ma nessuna pista e esclusa.

«Non me l’hanno fatta vedere, mi hanno solo detto che un gran colpo le ha fracassato il cranio. Domani (oggi per chi legge ndr) ci sarà l’autopsia – racconta Diogenici – Penso a una rapina, non credo sia stato premeditato. Era una persona tranquilla. Faceva il suo lavoro e lo faceva bene – aggiunge il signore – convivevamo da 5 anni, ci saremmo dovuti sposare il 14 maggio. Lei era solita rientrare tardi, quando io gia dormivo. Ieri al mio risveglio non c’era, ho pensato fosse uscita. Aspettavamo amici a pranzo, invece l’hanno assassinata».

Sonia era partita 5 anni fa da Petacciato per trasferirsi in Lussemburgo. Ora l’intera comunità e sconvolta
«E sempre stata sempre una giovane che si e distinta per la sua concupiscenza di fare ma pure l’impegno sociale. Assurdo morire così. Assurdo. Difficile capacitarsi», ha commentato il primo cittadino Antonio Di Pardo. Tutti in paese conoscevano e stimavano Sonia Di Pinto per il suo impegno nel sociale. La Protezione civile di cui faceva parte, piange la sua scomparsa: «La notizia ci ha sconvolti, non si può morire così», ha scritto in un post su Facebook. Rammarico pure dalla scuola di Kung Fu, dove Sonia era diventata cintura marrone: «Ricordiamo tutti Sonia come un’atleta, signora tranquilla e gentile con tutti. Una giovane dolcissima e sempre disponibile», si legge in un post della scuola. «Ci ha lasciato la pelle in modo assurdo, per una rapina sul luogo di lavoro, per una manciata di euro. Ci rimane di Sonia la memoria delle giornate trascorse insieme, le sue risate e la sua voce squillante Quando una persona ci va via da imprevedibilmente, un pezzo del nostro cuore si spezza per sempre. Riposa in pace cara Sonia».
Valentina Errante


The post in italian is about:
Sonia Di Pinto killed in Luxembourg to rob her of three thousand euros: she would have married in a month

ROME Sonia Di Pinto's body was in the basement of the restaurant where she worked, on Avenue JF Kennedy, a fast-flowing street in Kirchberg, the residential district north of Luxembourg ...


L’article en italien concerne :
Sonia Di Pinto tuée au Luxembourg pour lui voler trois mille euros : elle se serait mariée dans un mois

ROME Le corps de Sonia Di Pinto se trouvait au sous-sol du restaurant où elle travaillait, avenue JF Kennedy, une autoroute du Kirchberg, le quartier résidentiel au nord de Luxembourg...

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