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Tumori presidente oncologi Cognetti Piu deceduti per le mancate diagnosi rispetto al 2019 il Lazio e regredito



«Una voragine di screening non fatti in italia che peserà nei prossimi anni, portando ad un incremento inevitabile della mortalità». E questo il conto che pagherà pure il Lazio secondo il professor Francesco Cognetti, presidente di Foce, la Federazione degli oncologi, cardiologi ed ematologi, sia a seguito del Coronavirus ma pure per tutto ciò che nel servizio sanitario pubblica italiana manca da anni.

Professor Cognetti quanto abbiamo perso sulla precauzione?
«Su scala nazionale rispetto al 2019 per i 3 principali screening – cervicale, mammografico e del colon-retto – abbiamo perso circa 4 milioni di esami. Su base regionale il Lazio, che 1ª gia non aveva dati brillanti, ha perso tantissimo. 3 anni fa l’adesione delle donne target al pap test era del 33% e questo collocava la Regione al 12esimo posto su scala nazionale a maggio 2021 l’adesione e scesa al 22%. Per lo screening mammografico il Lazio registrava una soglia di esami fatti del 41% collocandosi al 14esimo posto ed e regredita al 27% circa. Ancora: lo screening del colon-retto si attestava al 26%, a maggio {dello scorso anno} la percentuale di adesione al test e scesa al 14%».

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Una voragine di esami mancati, come si recupera?
«Mettendoci il capo. Sfortunatamente questi sono i dati elaborati dall’Ons, l’Osservatorio nazionale screening e finora non c’e stato un gran recupero. In parte c’e stato un difetto di adesione in parte però e pesato pure il difetto sugli inviti e dunque sul numero di esami complessivamente eseguiti. Lo staff dedicato e stato pure deviato su altro».

Tutti questi esami mancati portano a diagnosticare un tumore in fase gia avanzata, che rischi reali corriamo?
«Lo screening che si perde o si ritarda significa tumori più avanzati, e gia li vediamo, e significa che fra qualche anno ci sarà sicuramente un incremento della mortalità che per ora non possiamo quantificare ma che sfortunatamente sarà inevitabile e durerà a lungo».

La Regione Lazio avvierà un sistema di prenotazione on-line sulla falsa riga delle somministrazioni contro il Coronavirus pure per gli screening di natura oncologica. Può essere utile per una ripresa sul perduto?
«Mi auguro che possa funzionare meglio ma c’e un problema sostanziale di carenza di mezzi: gli ospedali continuano ad avere posti letto di degenza assolutamente inferiori rispetto alle necessità. In Italia abbiamo 314 posti letto per 100mila abitanti contro una media europea di 500 per 100mila abitanti. Poi abbiamo carenza di posti letto in Terapia intensiva, che limita gli interventi, e non solo per il Coronavirus: 8,8 posti letto per 100mila abitanti contro la Germania che ne ha 35. Qualche mese fa una signora si e recata all’ospedale Vannini in preda a forti dolori addominali, ha aspettato in ospedale 10 ore 1ª di fare un esame TAC che poi ha comprovato un aneurisma dell’aorta e non ha fatto in tempo ad arrivare a Tor Vergata perché e morta: questo in un Paese civile non può succedere».

Con il Pnrr arriveranno risorse per l’assistenza medica, saranno d’aiuto?
«E tutto sul territorio e, per carità, ci vuole pure la riforma della medicina del territorio ma se una persona sta male va in ospedale. C’e poi una carenza di dottori: la Medicina d’urgenza non ha professionisti, quella di Terapia intensiva idem, abbiamo 60 mila dottori ospedalieri in meno rispetto alla Germania. Per non parlare poi dell’assenza di tanti infermieri».

Cosa fare allora?
«Revisione completa del Dm70, la legge sugli ospedali, e investimenti sulle reti ospedaliere, perché in Italia abbiamo avuto la più alta mortalità per Coronavirus e pure nel Lazio sono cresciuti i morti per le malattie tempo-dipendenti come gli infarti e gli ictus».

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The post in italian is about:
Tumors, president of oncologists Cognetti: "More deaths due to lack of diagnosis, compared to 2019 Lazio has regressed"

There is also a chronic shortage of doctors


L’article en italien concerne :
Tumeurs, président des oncologues Cognetti: "Plus de décès dus à l'absence de diagnostic, par rapport à 2019 Lazio a régressé"

Il y a aussi une pénurie chronique de médecins

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