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Il vaccino protegge pure dal Long Coronavirus Andreoni Buona notizia non era scontato



I vaccini contro il Coronavirus? Efficaci pure contro i sintomi tipici del Long Coronavirus. Lo ha spiegato il dottor Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit): «La massiccia campagna dei vaccini ha conseguenze positive pure sul post malattia. Lo mostrano i dati sul Long Coronavirus del 2021 e di quest’anno, messi a confronto».

 

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Stiamo cercando di definire meglio questo tipo di analisi, ma direi che c’e una differenza tra il long Coronavirus dopo la campagna dei vaccini e i casi visti nel periodo dove non avevamo il vaccino – sottolinea Andreoni all’AdnKronos Salute – La sensazione dunque e che l’immunizzazione protegga dal long Coronavirus. Devo dire che non era scontato». L’esperto spiega difatti che, «pur avendo oggi una malattia meno aggressiva, non significa che non potessero esserci conseguenze dopo. Difatti, nella 1ª fase della epidemia il long Coronavirus si e registrato pure in chi ha fatto forme blande di malattia». Dunque «effettivamente l’immunità vaccinale potrebbe ridurre il post Coronavirus». E i non vaccinati? «Sono molto di meno – risponde l’infettivologo – e il post Coronavirus colpisce un 3º dei degenti. E chiaro che chi non e vaccinato rischia di avere, dopo la malattia, qualche conseguenza in più, pure molto simile a quelle che vedevamo nel 2020-21».

 

«La mascherina al chiuso e utile ma non e la panacea. E chiaro però che non possiamo togliere l’obbligo proprio ora con questa grande circolazione del virus. Stiamo commettendo una grave errore a fare proclami tutti i giorni dando date o indicazioni che poi cozzano con l’evoluzione della situazione epidemiologica di cui non possiamo fare previsione certe». Così all’Adnkronos Salute Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), interviene dopo le parole del ministro della Salute Roberto Speranza che ha ricordato come «la circolazione del virus e ancora significativa e serve usare mascherina», rimandando lo stop all’obbligo al chiuso ipotizzato per maggio. Secondo Andreoni: «E auspicabile che il virus circoli meno in futuro caldi ma da qui ad avere un data certa per dire che toglieremo le mascherina al chiuso ce ne passa». Fine maggio o primi giugno? «Probabile, visto quello che è successo nei due anni passati», conclude.

 

«E palese che ci sono migliaia di casi Coronavirus sommersi, non diagnosticati e che non sono registrati nel comunicato quotidiano formale. C’e una circolazione molto più ampia rispetto al foglio. Non credo sia un problema solo italiano ma pure di altri Paesi. E probabile che dietro questo fenomeno ci sia una stanchezza generale rispetto alla epidemia e la percezione dell’inutilità, oggi, di una diagnosi certa, e poi pure la circolazione dei test di autodiagnosi. E dopo il messaggio che il Sars-CoV-2 e diventata una influenza e dunque non serve verificare se si e positivi o meno». Lo spiega all’Adnkronos Salute Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), intervendo su quanto affermato in tweet dal virologo Massimo Galli rispetto al numero ancora alto di decessi in Italia, «da noi i casi reali che non vengono ‘contatì sono moltissimi, troppi». Sul nesso tra il numero di decessi e un iceberg di casi di cui vediamo solo la punta, Andreoni aggiunge: «Nella 1ª fase della epidemia facevamo pochi tamponi e solo ai sintomatici, dunque andavamo a vedere solo la parte fuori dall’iceberg. Oggi, stiamo tornando a fare pochi test, ma perché le persone o non si tamponano o fanno l’autoanalisi e rimangono a casa».


The post in italian is about:
The vaccine also protects against Long Covid. Andreoni: "Good news, he was not taken for granted"


L’article en italien concerne :
Le vaccin protège également contre le Long Covid. Andreoni : "Bonne nouvelle, ce n'était pas acquis"

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