Notizie Viterbo

Viterbo, mafia viterbese. Rinviato a gennaio il processo per sostanza stupefacente al pentito Dervishi

#Viterbo #mafia #viterbese #Rinviato #gennaio #processo #sostanza stupefacente #pentito #Dervishi

Ancora guai per Sokol Dervishi, il pentito che decise di collaborare con i magistrati per l’indagine Erostrato, nonché tuttofare al servizio dei boss di Mafia viterbese.

 

Si tratta del 36enne albanese le cui confessioni scottanti portarono a individuare i che compongono il sodalizio criminale, che fu smantellato il 25 gennaio di tre anni fa. Il 25 febbraio del 2014 il trentenne finì in arresto a causa di un controllo. Fu trovato difatti con 3 mila euro in denaro contante. Da quanto affiorato finora, contemporaneamente i militari ampliarono le verifiche e perquisirono l’abitazione del 36enne, che avrebbe gettato nel water della cøcåinå e lanciato della finestra dei telefonini, alcuni per i quali poi risultarono essere stati rubati ed altri invece intestati a nominativi fittizi.

 

 

Nel corso dei rilievi eseguiti nella parte interna dell’appartamento, gli inquirenti avrebbero trovato residui di cøcåinå e sostanze che sarebbero state utilizzate per tagliare lo stupefacente insieme a un bilancino di precisione. Il procedimento in questione, che si sta celebrando davanti al Giudice Francesco Rigato, per motivi procedurali e stato rinviato al 26 gennaio del prossimo anno.
 

Notizie Viterbo

Articoli simili